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Stavolta Fares è una delizia «Ho pensato solo a calciare»

Mirco Peccenini
Stavolta Fares è una delizia «Ho pensato solo a calciare»

Spesso criticato, l’esterno con il suo gol ha permesso di conquistare l’intera posta «Il rapporto coi tifosi? Io lavoro, come sempre. Qui era fondamentale vincere»

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PARMA. Nel tempio della cucina emiliana, della cultura, del Teatro Regio e anche dei grandi compositori la sinfonia prova a suonarla la Spal.

Ed è una sinfonia vincente, in cui a suonare la carica ci ha pensato Mohamed Salim Fares. Un giocatore qualche volta criticato, ma che con l’ umiltà e il lavoro è riuscito stavolta a fare gioire i tifosi.

tiro a occhi chiusi

Che cosa ha pensato, Fares, al momento del tiro che è valso il 3-2? «In quel momento pensi solo a calciare – dice sorridente l’esterno spallino –. Sperando di fare gol. E così è stato. Sono molto contento di come è andata». Probabilmente, Fares ha chiuso gli occhi, sognando la rete che poteva decidere l’incontro. Sarebbe stato un sogno e, questa volta, si è realizzato.

Ma torniamo al match. L’intesa con i compagni funziona. In particolare con Kurtic? «Mi trovo bene a giocare con lui ed anche durante la settimana lavoriamo bene. Speriamo di continuare così». Il doppio cambio stile basket, con Antenucci e Valoti nella mischia, al 70’, per un assetto più spregiudicato, ha permesso a Mattia Valoti di riaprire il match. Da lì è iniziata la rimonta spallina. Qualcuno, in tributa, ha ipotizzato un tentativo simile, qualche minuto prima. Cosa vi siete detti dopo il 2-0 del Parma? «Ma, niente. Si doveva soltanto cercare di fare meglio. Abbiamo attaccato tutti assieme. Il cambio di modulo dopo le sostituzioni? Ci ha aiutato moltissimo – rivela Fares – ma sono contento particolarmente per Mattia (Valoti; ndr) e per il suo gol».

cartellino ben speso

La difesa ha sofferto le attese sfuriate di Inglese e, in particolare, di Biabiany e Gervinho, che ha creato più di un grattacapo. Chiedere a Fares per conferma, visto che ha dovuto stenderlo per evitare guai peggiori, a metà primo tempo, rimediando un giallo. Un’ammonizione ben spesa.

Anche perché, con il Bologna sotto con il Frosinone, bisognava cercare di imprimere una svolta. Ne è convinto, Fares? «Era importantissimo vincere – ammette l’eroe della domenica parmense – dal momento che, in classifica, eravamo tutte raccolte in pochi punti». Quelli di vantaggio sul Bologna ora sono sette. Virtualmente, otto. Visti gli scontri diretti. «Cercavamo punti e ne sono arrivati tre e questa è una boccata d’ossigeno per noi».

I tifosi, in qualche circostanza, hanno beccato proprio Fares per alcune disattenzioni. Una rivincita che sa di riconciliazione, il gol segnato al Parma? «Io vado avanti lavorando, come sempre – chiude Fares –. Con i tifosi c’è un rapporto in cui, a volte, ci chiedono una svegliata, e noi li abbiamo ascoltati». —

Mirco Peccenini

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