Baltur senza continuità Gasparin guarda avanti «Ravenna è alla portata»
l’analisi
Un passo avanti e uno indietro. Domenica disastro Baltur a Roseto (-25): prestazione inguardabile dei biancorossi che dopo aver condotto per 5’ si sono clamorosamente smarriti. Male in attacco con appena 50 punti segnati e buona parte a risultato acquisito; malissimo in difesa dove la Baltur ha subito dall’inizio alla fine ritmo e fisicità di Roseto. Atteggiamento sbagliato, molle. Squadra che, appena superata nel punteggio, non ha reagito.
tutto rivedibile
Poca circolazione di palla, schemi bloccati della difesa asfissiante di chi davvero voleva i due punti, lunghi a stento coinvolti. Ed esterni in serata decisamente no: eloquente il 3/23 da tre. Mays non è mai entrato in partita, Reati marcatissimo non ha ripetuto la bella prestazione offerta nel derby con la Bondi sbagliando anche una serie di piazzati senza difesa; mentre Kuksiks (che non può essere questo) ha sparato a salve segnando solo un paio di canestri in contropiede negli ultimi minuti quando i titoli di coda della triste serata scorrevano da un pezzo. Posto che la sconfitta a Roseto ci può stare, la cosa grave è stata l’assenza di una reazione. Dopo il primo parzialone subìto impietosamente, ma con due quarti ancora da giocare e un punteggio compromesso ma non irrimediabile, calma piatta.
I missili di Pierich e le schiacciate degli abruzzesi hanno dato le ultime spallate ad una Baltur alle corde. Gli stessi giocatori faticano a spiegarsi la debacle: « La differenza l’ha fatta l’energia - dice a freddo Giovanni Gasparin, unico sufficiente di una serata da dimenticare in fretta -; ad un certo punto abbiamo sbagliato una serie di tiri aperti, loro li hanno segnati e hanno preso fiducia. Hanno messo tanta energia e noi siamo usciti dalla partita. C’é da dire che abbiamo iniziato un percorso tutto nuovo. È stata la classica giornata storta in cui neppure i tiri puliti entravano».
pessime notizie
A completare la giornata no i risultati provenienti dagli altri campi: vincenti Jesi, Cagliari, Piacenza e Mantova. E giovedì si torna in campo a San Lazzaro contro Ravenna. «Il campionato è lungo - avverte Gasparin -: tra due giorni torniamo in campo contro una squadra forte ma più adatta a noi. Ravenna è molto più tecnica di Roseto, alla portata. Penso si giocherà di più a basket e per noi sarà un vantaggio». —
Simone Gagliardi
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