Lazzari viene blindato «Se ne parlerà a giugno»
ferrara. Per consentire l’arrivo degli indispensabili rinforzi, la Spal dovrà privarsi di altri giocatori dopo le uscite (Demba, Milinkovic, Djourou, Everton, Viviani, Vitale, Moncini) perfezionate finora?
l’organico
In teoria no, nel senso che già l’organico è stato ridotto da 27 a 21 uomini (comprensivi di Viviano, unico acquito effettuato per il momento). Domenica a Parma mancavano l’infortunato Vicari e lo squalificato Cionek, quindi Semplici aveva solo 18 giocatori di prima squadra. Ciò significa che adesso ci si attendono tre o quattro inserimenti. Eventuali partenze rientrerebbero in altri discorsi.
incastri
Ad esempio, se Costa venisse ceduto, ecco che per forza la Spal prenderebbe un altro terzino sinistro da mettere alle spalle di Fares. Ma ora come ora non si tratta di una priorità, oltretutto la pista Empoli per Costa sembra essersi chiusa, visto che in Toscana hanno ancora sia Pasqual che Antonelli e che sbarca il croato Pajac dal Cagliari. Quanto a Paloschi, ha giocato tutta la partita a Parma e presumibilmente sarà titolare col Torino stante la squalifica di Petagna: come si può pensare di sacrificarlo per arrivare ad un’altra punta? Per carità, nel mercato vale tutto, ed è evidente che la Spal ha cercato e probabilmente sta ancora cercando un attaccante, ma gli incastri con Paloschi paiono difficili.
non solo napoli
Infine, Lazzari. L’uomo-mercato della Spal. Tutto però lascia supporre che non ci saranno (brutte) sorprese. Proprio ieri il patron Simone Colombarini ha ribadito per l’ennesima volta: «I sondaggi per Lazzari sono stati fatti, non solo dal Napoli. È un giocatore da grande squadra, noi comunque abbiamo deciso di non privarcene a gennaio. Magari torneranno gli interessi a giugno, quando anche noi vedremo come muoverci. Chi è interessato sa come fare, se ne riparlerà a giugno». –
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
