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Allegri: «Vincere a Bergamo per allenarsi mentalmente ad affrontare la Champions»

Allegri: «Vincere a Bergamo per allenarsi mentalmente ad affrontare la Champions»

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TORINO. La sfida di Bergamo con l'Atalanta (ore 20.45) non vale solo la semifinale di Coppa Italia, ma è un test «mentale allenante» per la Juventus anche in chiave Champions.

Lo dicono i numeri, con una sola vittoria nelle ultime quattro sfide in casa dei nerazzurri, il momento vissuto dai bergamaschi, spumeggiante macchina da gol e miglior attacco di tutta la Serie A, ma anche la formula della partita secca a eliminazione diretta. «Non sarà semplice, l'Atalanta è in grande condizione e a livello fisico è una delle poche squadre che riesce a stare al nostro livello», conferma Allegri. L'obiettivo bianconero a Bergamo è la qualificazione alla semifinale, per provare a «giocare la quinta finale consecutiva» ed «è allenante in chiave della Champions» anche se di Europa l'allenatore della Juventus vorrebbe che si parlasse a tempo debito e nei modi giusti: «Quella di Madrid è una partita di calcio, non c'è scritto da nessuna parte che la Juventus sia la megafavorita. Sembra che la Juve debba solo aspettare il 1 giugno per vincere la Champions, ma questa è una roba da folli».

Nessun tabù, nessuna ossessione, «la Champions come gli altri trofei è un obiettivo da portare a casa»: tanti i fattori che entreranno in gioco, dalla bravura alla fortuna, necessarie per proseguire nel cammino europeo: «Speriamo che questo sia l'anno buono, ma io me lo auguravo anche il primo anno mio alla Juve». Ben venga quindi la partita secca con la squadra di Gasperini senza le certezze accumulate in campionato, in cui i passi falsi vengono ammortizzati: «Ci sarà più pressione e quelle partite le vince chi fa meno errori. Dovremo sfruttare i loro punti deboli. Se in attacco la squadra di Gasperini è un meccanismo quasi perfetto, visto anche il gran momento di Ilicic e Zapata, in difesa i nerazzurri concedono molto». Senza Cuadrado, Barzagli e Bonucci, il cui infortunio alla caviglia «è meno grave del previsto», Allegri può contare sui recuperi di Pjanic, Khedira, oltre che del figliol prodigo Caceres, tornato in bianconero e subito convocato. —

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