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Bondi, la notte della svolta. Ma con Montegranaro è dura

Mauro Cavina
Bondi, la notte della svolta. Ma con Montegranaro è dura

Alle 20.30 turno infrasettimanale di campionato: è sfida alla seconda in classifica. Debutto subito tosto per coach Spiro Leka. Ingresso gratis per gli Under 18

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FERRARA. Dev’essere la notte della svolta. Arrivati a questo punto appelli non ce ne sono più. La Bondi deve assolutamente cambiare marcia. Deve mandare un segnale forte, chiaro e incontrovertibile. Dimostrare che il futuro sarà diverso rispetto al recente passato. Non importa se di fronte ci sarà Montegranaro che, a tutti gli effetti, è la seconda forza del campionato. Dal primo salto (in programma al palasport di Ferrara alle 20.30) la Bondi dovrà lottare con forza e determinazione, senza lasciare nulla di intentato. E chiede anche l’aiuto dei tifosi: la società per favorire il massimo afflusso possibile ha deciso l’ingresso gratis in curva per gli Under 18.

Nuova panchina

Il cambio in panchina voluto dalla società, forse con una settimana di ritardo, dovrà avere l’effetto sperato sulla squadra: ovvero dare quella scossa che può risvegliare l’orgoglio dei giocatori e riattivare lo spirito di squadra. L’ultimo posto in classifica, la brutta prestazione di domenica scorsa a Piacenza (con la Bakery), ha reso inevitabile l’avvicendamento in panchina. Pur stimando Bonacina - e l’hanno ribadito sia il presidente Francesco D’Auria che il suo vice Marco Cocchi - la società non ha avuto scelta. E allora, nel mazzo delle proposte, è stata scelta la carta di Spiro Leka arrivato con la missione speciale di salvare il Kleb.

La sfida

Sfida che il coach pesarese è pronto ad affrontare. «Non ho potuto e voluto fare cambiamenti – ha detto ieri – per evitare di confondere le idee ai giocatori. Ma sono stato molto chiaro nel dire che ognuno dovrà dare più del cento per cento». Con un paio di allenamenti alle spalle, questa sera Leka guiderà la Bondi in una sfida quasi impossibile. Fermare Montegranaro sarà estremamente complicato.

Ferrara dovrà provare a far leva sulle energie nervose che un cambio di guida tecnica può generare. Resta il fatto, però, che la XL Extralight viene da sette vittorie consecutive ed è in fiducia. Fermarla sarà sfida estremamente ardua per la Bondi, soprattutto in difesa. Limitare Corbett (18 punti a gara) e Simmons (13 punti e 9 rimbalzi) sarà il primo obiettivo. Tenendo conto che uomini come Amoroso o Palermo possono da soli far girare le partite.

Il collettivo

Detto questo è il collettivo che fa di Montegranaro una squadra solida ed estremamente pericolosa. Nonostante la superiorità della sua squadra, coach Cesare Pancotto mette in guardia i suoi: «La Bondi ha un quintetto di grande solidità, con due americani di livello e un italiano come Tommaso Fantoni. Si vanno riducendo le partite e ogni squadra va alla ricerca del proprio obiettivo e per questo Ferrara giocherà alla morte per togliersi dall’ultimo posto». In effetti anche la posizione di classifica può essere uno stimolo in più per una squadra che deve invertire subito la rotta. A fine campionato dodici giornate.

Quindi è importante che Ferrara non solo faccia una buona prova, ma vada alla caccia di punti per la classifica. Potrebbe apparire una missione impossibile, ma Leka non è d’accordo. Il nuovo condottiero della Bondi ha idee chiare e tanta determinazione. Sarà importante che i giocatori lo seguano, cercando di sfruttare tutte le doti che, questa squadra, sulla carta potrebbe avere. In difesa, innanzitutto, e poi sull’altro versante del campo, dove andranno esplorate tutte le opzioni. Sia lontano che vicino a canestro. —

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