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Murgia arriva alla corte di mister Semplici La Spal anche su Regini

Marco Nagliati
Murgia arriva alla corte di mister Semplici La Spal anche su Regini

Oggi il centrocampista al Centro: definito nei dettagli l’arrivo dalla Lazio Sfumato Lyanco (va al Bologna) per la difesa caccia al centrale della Samp

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Lunedì era a Formello, oggi dovrebbe varcare i cancelli del Centro Fabbri di via Copparo. Alessandro Murgia passa da Inter-Lazio di coppa Italia di domani a Spal-Torino di campionato di domenica. Ieri è stata perfezionata nei dettagli un’operazione che era stata sostanzialmente “apparecchiata” la scorsa settimana. Un paio di giorni di stand-by, perché ogni tanto tocca pur giocare, e poi l’ultimo step. Il talento laziale arriva in biancazzurro con la formula del prestito (fino a giugno) ma con opzione di rinnovo anche per la prossima stagione. Per il centrocampista si tratta della prima esperienza lontano dalla casa madre, alla quale - con una rete al 94’ contro la Juventus - nel 2017 ha fatto vincere la Supercoppa italiana. Pareva l’avvio di una felicissima congiuntura tra ambizione e qualità, invece cammin facendo il filo conduttore s’è un po’ perso. Nell’attuale stagione, addirittura, appena 12’ di impiego.

La Spal s’è fatta sotto con un duplice intento: irrobustire il reparto di mezzo (se ne sono andati Vitale, Everton e Viviani) e rilanciare un prospetto interessante ma uscito dal radar di un top team. Una sorta di operazione bis già riuscita con Alberto Grassi un anno fa. Murgia accantona il mondo laziale con 49 presenze e 4 reti in tre stagioni. L’ingaggio spallino sarà ufficializzato a stretto giro di posta.

mosse giak

Chiaro che non può essere Murgia l’elemento in grado di far compiere immediatamente un salto di qualità alla Spal. Se al laziale si possono chiedere gamba, freschezza atletica e qualche acuto (come per dire ha fatto Valoti domenica a Parma), per reggere la battaglia salvezza mister Semplici necessità di esperienza e solidità. Per questo Vagnati fa il mastino con il Chievo: non molla la pista Emanuele Giaccherini. Non sfugge che la duttilità del giocatore, unità alla capacità di saltare l’uomo per scompaginare fasi statiche delle partite, sarebbe fondamentale per un centrocampo compassato come quello spallino. In un reparto senza cambio di passo, il trottolino clivense rappresenterebbe una bella variabile.

Ma Campedelli, presidente del Chievo, al momento fa muro. Quanto sia mossa strategica si andrà a scoprire nelle prossime ore. Il “Giak” piace a diverse pericolanti ed è corteggiato assai. I veronesi fanno diga e potrebbe aprirsi una breccia solo qualora il giocatore manifestasse il desiderio di andarsene. Non pare, al momento, che Giaccherini stia forzando la mano. Così come Stepinski, del resto, pure lui con diverse formazioni di massima serie a sondarne la disponibilità. Anzi, ieri sia centrocampista che punta - in un faccia a faccia - avrebbero garantito al presidente di non voler lasciare il gialloblù. Intanto a Verona un centrocampista è arrivato: Assane Dioussè dal Saint-Etienne ed ex Empoli.

Fosse davvero così, in casa Spal sarebbe necessario trovare altrove fantasia e qualità di piede. Ieri, intanto, non s’è allenato Schiattarella ed in assenza di note ufficiali ogni riflessione è lecita. Un lieve problema fisico è un’opzione, ma in tempo di mercato le sirene che cantano ne rappresenta un’altra. Il Frosinone s’era fatto sotto prima del derby col Bologna, l’Udinese ha bussato alla vigilia dell’incontro col Parma. Doppia panchina per “Schiatta” e forse un rinfocolarsi dei pensieri in uscita. Magari no, perché poi alla Spal servirebbe un valido rimpiazzo.

in retroguardia

Diverse mosse sono attese in difesa. Ieri è tornato d’attualità un profilo da molto tempo sul taccuino di Davide Vagnati: Vasco Regini. Ha piede sinistro ed è un’opzione non secondaria. Nato come terzino, con mister Sarri all’Empoli s’è trasformato in difensore centrale. Al 29enne cesenate non manca l’esperienza: 81 presenze con l’Empoli in B, poi il passaggio alla Sampdoria nel 2013 con un totale di 130 match. Quest’anno non ha ancora visto il campo (colpa anche di un infortunio al ginocchio) e nonostante Giampaolo sia restìo a farlo partire (lo ritiene un fondamentale uomo spogliatoio e necessario per tenere alto il livello degli allenamenti), questa sessione di mercato potrebbe essere quella giusta per trovare spazio altrove. Si di lui, toh, pure il Cagliari.

Pare sfumata invece la pista che porta al torinista Lyanco, lunedì vicino alla Spal e ieri invece in direzione Bologna. Espressamente richiesto (come Edera) dal neo tecnico Mihajlovic. Nel mirino spallino rimane, defilato, il cagliaritano Marco Andreolli. Infine news dalla Liguria: lo Spezia è interessato a Simic. —



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