Leka ha ridato orgoglio alla Bondi Però per ora non basta ad imporsi
Cuore e logica nel debutto del tecnico contro la big Montegranaro: biancazzurri battuti all’over time
C’è del nuovo, nel vecchio. La Bondi perde ancora e non è una gran novità: 6ª sconfitta consecutiva, la 12ª nelle ultime 14 giocate. L’ultimo posto è l’inevitabile sommatoria di tante amarezze. Ma ieri sera, contro la solida seconda in classifica, la truppa estense ha perso al supplementare battendosi con cuore e logica. Il debutto di coach Leka in luogo di Bonacina non ha ribaltato le forze tecniche sul parquet, però ha ridato un’anima e speranze. Il sipario cala a 9” dall’epilogo dell’over time, quando sul 94-95 Molinaro cerca un impossibile carpiato per il sorpasso. Gli spiccioli del 95-98 sono liberi e fallo sistematico. La gestione di Leka porta gocce di novità: Campbell non è in quintetto, per uno starting five dai connotati italiani. Con Swann, ecco Panni, Molinaro, Ganeto e Fantoni. L’altra news, rispetto al buio recente passato, è che la Bondi si sforza di giocare di squadra. Basket scolastico e velocità non da Formula 1, ma tutti toccano il “cuoio”. Il giro palla produce un po’ di effetti: Kleb meno prevedibile, poche palle perse, avversari che si caricano di falli. E Fantoni che, se servito, segna (14 all’intervallo).
sornione
Montegranaro accetta le marce basse, gigione e sornione. Ma quando alza il volume la circolazione di palla crea ottimi tiri. Per fortuna della Bondi, tanti non entrano e l’equilibrio non si scrosta dal tabellone (5-10 al 5’, 22-19 al 10’ con primo sorpasso estense). Leka alterna e varia: quando la Poderosa si abbassa, lui la segue: Molinaro pivot e Campbell “4”. È proprio il tuttofare Campbell a tenere a galla il Kleb: fa il play e il bomber (due triple). Ricuce il primo tentativo di accelerata marchigiana. I biancazzurri la volontà la mettono (all’intervallo 42-44).
le triple
Due triple di Panni per il saluto del risveglio. Al 24’ sboccia il primo contropiede estense come li sognerebbe Leka. E poi tanto post-basso per servire Campbell spalle a canestro, quello che gli riesce meglio. Dai: non è un caso se usati per quello che sanno i giocatori qualcosa in più danno. L’equilibrio è sovrano (68-72 al 30’). La Bondi fatica a tenere gli “uno vs uno” esterni, presta il fianco agli scarichi: Mastellari e Corbett implacabili, Amoroso meno. Campbell carica a testa bassa: dopo miseri 6 punti in 7’ tornano i gol estensi. Dal “-7”(78-85) è rimontona: liberi Campbell, tripla Panni, cesto di Swann dopo perse e carambole. Overtime (85-85). Ganeto ha un problema muscolare e non gioca più, Corbett si mette in proprio. La coppia Campbell-Panni per il 91-89 Kleb. Poi 93-91 con Swann. Montegranaro non sbaglia più un libero, Ferrara uno con Campbell (94-95). E quel punto in meno, l’ultimo attacco tra Campbell e Molinaro, non riesce a scollinarlo. Dettagli per un mondo di differenza. —
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