Aggiungi un posto a tavola Ma solo la Ovest è al completo
Per il “lunch match” di ieri meno di 13.000 spettatori, compresi i 1.500 sostenitori del Toro Però la Curva è riuscita a creare un clima da bolgia per trascinare la Spal all’assalto
atmosfera
A sette giorni di distanza dal delirio del “Tardini” il popolo biancazzurro è tornato a gremire (più o meno...) casa propria.
pranzo allo stadio
In tanti comunque al “Mazza”, perché quando la partita di mezzogiorno e mezza chiama bisogna rispondere, anche se il doversi inventare il “pranzo moderno” non è mai cosa facile. Ed è forse per questo che i settori di Gradinata e Curva Est hanno necessitato di maggior tempo per la rispettiva “popolazione” delle sedute (molte rimaste inoccupate). Applausi comunque piuttosto percettibili all’ingresso in campo della Spal per il riscaldamento, ma canti rimandati all’apparire delle squadre anche per via del fastidioso volume pompato nelle casse musicali dell’impianto sportivo di Corso Piave.
Col passare dei minuti, intanto, è andato a riempirsi in maniera piuttosto consistente anche il classico settore ospiti con la presenza di circa 1.500 sostenitori granata giunti dal capoluogo piemontese, ma non solo. Con loro diversi bandieroni e i primi cori sollevati contro i rivali della Juventus, con la sottolineatura di “Torino siam solo noi” e con l’aggiunta della bordata di fischi riservata a Rocchi (Var) con cui il popolo granata non ha mai fatto amicizia per alcuni precedenti derby proprio contro i bianconeri.
quanti cori
Poi la scena è stata presa dai cuori spallini che hanno aperto il proprio show con un fortissimo “Noi siamo la Curva Ovest” seguito da una ripetuta “Forza Ferrara”. Intanto in campo la sfida vede le due squadre battagliare anche in maniera ruvida sin dai primi minuti e il tifo s’inserisce bene nella calda disputa. Arriva anche un “biancazzurri alè” e dopo il 10’la Curva richiama l’attenzione di tutto lo stadio per accendere un calorosissimo “Alè forza Ferrara alè”: i settori locali accompagnano con un applauso ritmato. La spinta in campo della squadra fa partire anche qualche “anarchico” e spontaneo “Forza Spal” dalla gradinata, mentre l’arbitro Mariani non riceve particolari complimenti dagli spalti a causa di qualche fischio davvero irritante e di una sorta di immunità concessa a Rincon. Nell’intervallo pizzette e panini diventano gli attori protagonisti e nel frattempo viene comunicato il dato dei presenti: 12.743. Ciascuno poi riprende il proprio posto: c’è la squadra da spingere nel secondo tempo sotto la Ovest.
disappunto
Antenucci, Kurtic e Lazzari ricevono anche un incoraggiamento personalizzato. A mezz’ora dal termine il pubblico si scatena chiedendo a chiare lettere una rete ai biancazzurri, mentre a bordo campo Murgia è impegnato nelle operazioni di riscaldamento. Paloschi provoca l’espulsione di Nkoulou e arringa la Curva: si gioca in una bolgia e le sciarpe si alzano al cielo. Valoti si divora un gol nel “nooo” generale di disappunto da parte di tutto lo stadio. I minuti finali sono ovviamente concitati, le speranze di un gol vittoria rimangono intatte fino al momento del triplice fischio che sancisce la parità. La squadra si va comunque a prendere i meritati applausi per la positiva prestazione offerta e si alza anche un vibrante “Vi vogliamo così”. –
Alessio Duatti
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
