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Botte all’area di servizio “Bentivoglio” Undici ferraresi a processo per rissa

Marcello Pulidori
Botte all’area di servizio “Bentivoglio” Undici ferraresi a processo per rissa

Pugno duro della Procura di Bologna. E dalla questura di Ferrara partono due denunce per rapina e altrettanti Daspo

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Undici ferraresi presto a processo per rissa aggravata; due denunce per rapina con relativo obbligo di firma e altrettanti Daspo (il divieto di assistere a manifestazioni sportive), uno che durerà cinque anni, sempre con obbligo di firma in questura in occasione delle gare interne della Spal; l’altro di un anno. Provvedimenti decisamente pesanti quelli presi dalla procura della Repubblica di Bologna e dal questore di Ferrara, Giancarlo Pallini.

VIA CONTRARI

I fatti contestati si riferiscono a due diversi momenti: l’1 dicembre scorso un giovane tifoso della Roma che indossava un berretto con i colori sociali del club capitolino venne prima aggredito, riportando la lesione del setto nasale, poi seguito e rapinato (del berretto) in zona piazza Ariostea da due giovani ferraresi, che lo avevano preso di mira in via Contrari, pieno centro storico. Le indagini condotte dalla Digos di Ferrara hanno consentito, grazie anche ai filmati delle telecamere di sorveglianza, di identificare i due rapinatori, tifosi della Spal, e di “raggiungerli” con le denunce. Si tratta peraltro di individui già noti alle forze dell’ordine.

IN AUTOSTRADA

L’altro gravissimo episodio è quello avvenuto, come ricostruito in tutti i suoi particolari dagli agenti della Digos, il 12 agosto 2018. Siamo in piena estate, periodo di prime partite ufficiali. Sta di fatto che ogni momento è buono, per certuni, per picchiarsi selvaggiamente. E così è. Nell’area di servizio “Bentivoglio”, autostrada tra Bologna e Ferrara (in questo caso siamo in provincia di Bologna), “casualmente” s’incrociano due gruppi di fazioni “nemiche”, gli spallini di ritorno da La Spezia e i “colleghi” padovani, la cui squadra era impegnata a sua volta in Coppa Italia nel capoluogo felsineo. Per motivi che hanno dell’assurdo, le due fazioni vengono a contatto: ne nasce una rissa, aggravata dall’utilizzo di fumogeni che vengono lanciati a pochi metri dalle cisterne dei carburanti, con le ben comprensibili gravissime conseguenze per fortuna solo sfiorate.

FONDAMENTALI I FILMATI

Anche qui risultano fondamentali i filmati delle telecamere a servizio dell’area carburanti: su una ottantina di giovani, tra i 20 e i 30 anni, che partecipano alla rissa, la Digos ne identifica undici. La Procura di Bologna, in questo caso, usa il pugno duro, rinviando a giudizio questi undici tifosi (tutti ferraresi) che presto saranno processati per rissa aggravata.

INFINE, PARMA

Per quanto riguarda quanto accaduto durante la trasferta di Parma in occasione della partita Parma-Spal del 27 gennaio scorso, la competenza è ovviamente della Procura parmigiana. Le indagini sono tuttora in corso.

Non c’è stata, insomma, tolleranza alcuna né da parte delle Procura né tanto meno da parte del questore di Ferrara. Sono 80 i tifosi ferraresi destinatari in questi anni di Daspo. A testimoniare proprio la fermezza di cui ieri il questore ha parlato. –



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