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gli avversari di domenica 

È un’Atalanta in forma strepitosa e si annunciano duelli a tutto campo

A.D.

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ferrara. Nel pieno dell’inverno 2019 l’unica squadra a non aver ancora dato segnali di un raffreddore è proprio quell’Atalanta che domenica attenderà a Bergamo l’arrivo della Spal.

che filotto

La meravigliosa realtà allenata da mister Gasperini è infatti reduce da sette risultati positivi (l’ultimo ko risale al 3-1 del Genoa del 22 dicembre), tra cui il pesante triplo schiaffo rifilato alla Juventus in Coppa Italia: i nerazzurri sono ora chiamati alla doppia semifinale contro la Fiorentina. L’ultima vittoria (di misura) ottenuta in campionato lunedì sera a Cagliari ha portato gli orobici a -1 dal quarto posto occupato dal Milan, permettendo a Papu Gomez e compagni di affiancare Roma e Lazio con 35 punti di bottino. Anche in virtù di questo, è sin troppo evidente il fatto che l’Atalanta stia continuando a sorprendere per la capacità di reinventarsi e di crescere anno dopo anno e sempre al netto delle uscite del calciomercato.

attacco super

Non sappiamo se la “Dea” raggiungerà la prossima Champions, farà l’Europa League o rimarrà fuori da entrambe le competizioni: ma il divertimento e lo spettacolo offerto vanno sicuramente presi d’esempio. Tuttavia, domenica la Spal giustamente non guarderà e non si farà distrarre da nessuno di questi fattori, nemmeno dal fatto che l’Atalanta abbia il miglior attacco del torneo (48 reti), spinto in maniera pesante da Duvan Zapata (15) e con il contributo di Ilicic (6) e Gomez (5): per il rientrante Vicari, Cionek e Bonifazi si annuncia una trasferta tutto sudore.

Le 30 reti subite complessivamente, invece, non sono poche e spiegano bene la posizione in graduatoria. La squadra nerazzurra finora ha vinto 10 volte, pareggiato 5 e perso 7. Nello specifico dello stadio “Atleti Azzurri d’Italia” la formazione bergamasca ha vinto 4 volte, pareggiato 3 e perso in altrettante circostanze (con Cagliari, Samp e Napoli).

il sistema

È il modulo 3-4-2-1 che sta facendo le fortune del “Gasp”. Anche domenica, dunque, ci aspettiamo questo scacchiere tattico per una squadra – quella orobica – ora attesa dal doppio confronto casalingo contro Spal e Milan.

Berisha è diventato ufficialmente il titolare tra i pali, mentre Toloi, Mancini e Palomino rappresenterebbero il terzetto ideale in difesa, ma anche Djimsiti sta trovando molto spazio, al contrario di Masiello: saranno loro a vedersela con l’ex Petagna, di rientro dalla squalifica e che già all’andata li ha puniti con una doppietta. Sulle corsie Hateboer e Castagne (o Gosens) sono due autentici treni ad alta velocità e pane per i denti di Lazzari e Costa, mentre la sostanza centrale è garantita da Freuler e De Roon: a contrastarla Kurtic e... chissà, magari il debuttante Murgia. Ilicic e Papu Gomez agiscono tra le linee avversarie per sostenere il possente centravanti Duvan Zapata. Il giovane Barrow spesso viene chiamato a offrire la sua velocità a partita in corso. —

A.D.

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