«Per fermare i facinorosi serve la dovuta fermezza»
FERRARA. Il questore Giancarlo Pallini non usa mezzi termini: «Per garantire la sicurezza alla stragrande maggioranza dei cittadini perbene - dice - occorre la dovuta fermezza. Durante le partite interne della Spal - prosegue il questore - lo sforzo della polizia è quello di gestire al meglio ogni situazione, per garantire serenità e sicurezza, anche e soprattutto a chi abita nel perimetro delle barriere per i controlli». In contesti nei quali abbiamo avuto uno stadio “Mazza” gremito, con oltre sedicimila spettatori (è il caso di Spal-Inter, ndr) l’impiego complessivo di uomini, tenendo conto di carabinieri, poliziotti, finanzieri, agenti della polizia municipale, insomma tutte le forze dell’ordine, è di norma di circa 110 unità.
«Nel caso recente di Spal-Bologna - ha aggiunto ieri mattina il questore Pallini - abbiamo avuto l’impiego di oltre trecento unità, un impiego senza dubbio ragguardevole».
È indispensabile, ha ricordato ancora il primo dirigente della questura di Ferrara, che le persone che creano «momenti e situazioni pericolosi sono, per fortuna, una minoranza. Ed è a questa minoranza che va fatto capire che sostenere la propria squadra del cuore nulla ha a che vedere con comportamenti violenti».
Ieri, infine, sono stati mostrati i filmati sia dei fatti di via Contrari culminati con la rapina avvenuta in piazza Ariostea, sia di quelli che hanno avuto come teatro l’area di servizio autostradale “Bentivoglio” tra Ferrara e Bologna. —
M.Puli.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google