Del Grosso non fa pronostici «Ho tanti amici, vincano i migliori»
ferrara. Cristiano Del Grosso oggi a Foggia non giocherà. Dopo 18 presenze (in 22 gare) e 9 partite consecutive da 90 minuti, il terzino sinistro del Pescara (in lotta per i play off promozione in A) è stato costretto a fermarsi per un problema fisico.
i giudizi
Ma nulla che ne infici una grande stagione, tanto che a 35 anni potrebbe guadagnarsi il rinnovo contrattuale. Doppio ex dell’Atalanta e della Spal (con cui ha conquistato lo storico ritorno in serie A), Del Grosso inquadra il match di oggi a Bergamo, parlando delle due squadre: «L’Atalanta sta facendo bene da un po’ di anni, mi aspettavo un campionato nelle zone alte delle classifica, ma non così in alto».
Quale il segreto della squadra di Gasperini?
«La forza del gruppo è la presenza di giocatori straordinari che ogni anno possono fare la differenza, ma quello che più conta è la mentalità. Sentirsi atalantini ti spinge a dare sempre il 150%».
Che ricordo ha della Spal?
«Ho vissuto un anno stupendo e indimenticabile con la vittoria del campionato sinonimo di ritorno in serie A dopo 49 anni. Ci sono analogie tra Ferrara e Bergamo, soprattutto per come le tifoserie vivono i colori di appartenenza. Ho tanti amici da entrambe le parti e dei ricordi che terrò sempre con me».
spal nel cuore
Si aspettava questo campionato da parte della Spal?
«Penso che sia in linea con ciò che può fare. Ha una squadra attrezzata, il direttore Vagnati sta lavorando bene e anche mister Semplici ormai è una garanzia. Credo che possa puntare alla salvezza senza problemi, pur sapendo che attraverserà ancora degli alti e bassi. Inoltre la Spal è una società modello dal punto di vista gestionale. Basti pensare a cosa ha fatto con lo stadio».
Oggi pomeriggio chi potrà fare la differenza?
«Dire Papu Gomez è scontato. In generale non mi piace parlare dei singoli. La differenza la farà il collettivo. Non voglio fare un pronostico, spero solo che sia una bella gara e che vinca il migliore».
Nel futuro di Del Grosso, invece, cosa c’è?
«Ancora qualche altro anno da giocatore e poi quando avrò smesso mi darò cinque anni di tempo per diventare un allenatore a un certo livello, altrimenti cambierò completamente strada».
Del Grosso ambisce a chiudere la carriera al Pescara. Ma, prima, un’altra promozione... —
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