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RUGBY SERIE A FEMMINILE 

Fedia, Cheval vincente «Pronte per le nuove sfide Sguardo rivolto ai playoff»

Dario Cavaliere
Fedia, Cheval vincente «Pronte per le nuove sfide Sguardo rivolto ai playoff»

Il centro cussino tra obiettivi di squadra e personali: «Con grinta e perseveranza manterremo il secondo posto Io voglio arrivare in alto»

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FERRARA. Il Fedia si sta godendo il momento d’oro che la vede tranquillamente al secondo posto nel girone 2 della serie A, con play off scudetto e partecipazione alla Elìte del prossimo anno praticamente in saccoccia. Uno dei pilastri su cui poggia il Cus è sicuramente Matilde Cheval, che nel ruolo di centro sta disputando un’ottima stagione. Matilde, 19 anni, gioca già da 10 stagioni, da quando il tecnico Luca Rizzati la “trovò” nella scuola elementare in cui la società praticava minirugby. Arrivata nelle “Velenosette” è diventata fin da subito pedina fondamentale.

Un giudizio sulla stagione fin qui disputata dal Fedia.

«Siamo partite ad inizio stagione con un obiettivo ben preciso: arrivare tra le prime tre del girone e stiamo riuscendo nell’intento - dice Matilde -. Non tutte le partite sono state giocate come avremmo voluto ma abbiamo fatto un grande salto di qualità rispetto all’anno scorso e mantenendo la stessa concentrazione e perseveranza riusciremo a mantenere questo fantastico secondo posto in classifica».

Punto di forza e punto debole della squadra.

«Penso che il nostro punto di forza sia la grande unità e senso di appartenenza che ci lega sia fuori che dentro al campo. Siamo una squadra giovane e anche forse un po’ inesperta, ma abbiamo tanta grinta per affrontare nuove sfide con lo sguardo rivolto verso i playoff. Per quanto riguarda il punto debole penso che a volte si concretizzi poco rispetto alla mole di lavoro che sviluppiamo».

Cosa manca alla squadra per entrare nel lotto delle cosiddette big, che verosimilmente incontrerete il prossimo anno?

«Non credo ci manchi molto per raggiungere e confrontarci con le big. Sicuramente dobbiamo continuare a lavorare ancora molto e duramente come stiamo facendo, ma abbiamo tutte le carte in regola e la voglia di disputare un ottimo campionato e dimostrare quanto valiamo».

Stai disputando un’ottima stagione in un ruolo importante... Obiettivi?

«Grazie per il complimento. I miei obbiettivi per ora sono mantenere la stessa costanza e impegno verso gli allenamenti e le partite, conciliando scuola e passioni. Piano piano spero che questo impegno porterà frutti in futuro, magari raggiungendo anche i piani più alti».

Con Alessia Margotti formi una coppia di centri ben assortita ed affiatata. Dove potete arrivare?

«Alessia ed io ci intendiamo bene fuori e dentro al campo, dove ci siamo incontrate la prima volta come avversarie cinque anni fa. Da allora siamo diventate migliori amiche e giocare al suo fianco la domenica è una delle soddisfazioni più grandi. Le auguro il meglio e che raggiunga i suoi obbiettivi, se poi ci riuscissimo insieme sarebbe ancora più bello».

Se trovassi la lampada di Aladino che desiderio esprimeresti?

«Penso che esprimerei il desiderio di riuscire, un giorno, a vincere il campionato con la nostra squadra conservando lo spirito che ci contraddistingue di unione e solidarietà, ma spero non serva il genio della lampada per realizzarlo». –

Dario Cavaliere

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