Con l’acquazzone c’è la beffa, ma il sostegno non manca mai
Encomiabili gli oltre 500 supporter ferraresi: cori a ripetizione sotto la pioggia. L’urlo dopo la rete di Petagna, poi la delusione. Emoziona il ricordo di Marco
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BERGAMO. “Oggi solo per Marco”, firmato Curva Ovest Ferrara. Con questo messaggio a chiare e giganti tinte biancazzurre i tifosi della Spal presenti a Bergamo hanno voluto ricordare lo storico supporter estense venuto a mancare durante la scorsa settimana. . Per lui anche diversi cori, tanti applausi e un ricordo che ha unito in maniera sentita tutti i tifosi ferraresi presenti all’Atleti Azzurri d’Italia, ma non solo.
IL VIAGGIO
La carovana degli oltre cinquecento sostenitori spallini era partita nelle prime ore della domenica e all’arrivo nella città orobica il meteo trovato si è rivelato decisamente simile a quello già fastidioso subito nella passata stagione: cielo grigio, umidità con percentuali vicine al 90%, cinque gradi percepiti e le prime scariche d’acqua dal cielo che sono iniziate a cadere in maniera fastidiosa già con costante anticipo rispetto al fischio d’inizio.
Atmosfera quindi completamente british in quel di Bergamo con la stragrande parte del pubblico presente obbligato a indossare svariate mantelline, k-way e ad aprire qualche piccolo ombrello per ripararsi dalle intemperie. Ma oltre a bere un buon Caffè Borghetti, quale modo migliore per tenere alta la temperatura alta? Il cantare a squarciagola, ovvio.
È BOLGIA
Atmosfera super con le due curve che hanno iniziato ad incitare i propri beniamini e a tenere alti i propri colori con il solito grande senso d’appartenenza. Va segnalato che prima del fischio d’avvio i sostenitori nerazzurri hanno applaudito in maniera unita gli ex Kurtic e Petagna che hanno risposto al saluto di rispetto.
Mentre i tamburi suonano sulle rispettive balaustre in campo parte la battaglia sul rettangolo di gioco. La Spal all’ottavo minuto passa con Petagna che di testa gonfia la rete sotto la sua ex curva e non esulta tra il silenzio generale e il classico boato proveniente dal settore ospiti. I sostenitori giunti da Ferrara si scatenano sulle note di un classico come “Per la Ovest facci un gol”. Seguono altri canti d’incitamento tra cui “È tanto tempo che soffriamo insieme a te, è ora di vincere”.
Viviano salva il risultato con un intervento prodigioso proprio a pochi metri dal popolo spallino e al cielo si alza un forte “biancazzurri olè”. Il tifo locale risponde con cori ritmati ma prima dell’intervallo rimbomba anche un potente “Dai Ferrara eh!”.
LA RIPRESA
Dopo i canonici quindici minuti d’intervallo le squadre ritornano in campo, mentre nel settore ospiti appare anche il bandierone raffigurante il volto di Federico Aldrovandi.
I tifosi locali spingono a più non posso incitando anche alcuni dei loro singoli e poco dopo vengono ripagati da Ilicic. I decibel vengono alzati in maniera impressionante, ma anche la gente della Spal continua a farsi sentire (18.342 gli spettatori totali presenti sugli spalti). Purtroppo a dieci dalla fine Zapata segna l’ennesimo gol del suo campionato e al triplice fischio la festa si tinge si nerazzurro.
Nonostante la sconfitta, i giocatori della alla fine Spal si recano sotto la curva dei propri sostenitori per ringraziarli dell’encomiabile incitamento. —
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