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Il ferro respinge l’ultimo assalto Baltur Cagliari sorpassa: centesi ultimi da soli

Simone Gagliardi
Il ferro respinge l’ultimo assalto Baltur Cagliari sorpassa: centesi ultimi da soli

Biancorossi coraggiosi seppure decimati. Gran avvio poi soffrono Rullo, però la palla della vittoria è di Kuksiks e non entra

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san lazzaro (bo). Adesso si fa dura. La salvezza in casa Baltur si allontana con l’ultimo posto solitario. Sta diventando un miraggio perché lo scontro diretto di ieri contro Cagliari andava vinto. Serata strana, Baltur in palla per 20’, grande cuore, buona intensità. Voglia di vincere. Pur senza Mays, in panca per infortunio. Poi Cento meno lucida e in deficit di ossigeno nella seconda metà. Così Cagliari espugna San Lazzaro al termine di un match tirato, con alti e bassi da una parte e dall’altra fino all’ultimo tiro da 3 di Kuksiks “sputato” dal ferro.

un bomber

Senza Mays manca un terminale importante, con Moreno e Reati in non perfette condizioni la Baltur fa quello che può. Mette grande energia nei primi 20’, gioca con orgoglio pur avendo poco da Kuksiks. Subisce il recupero di Cagliari che nel secondo tempo difende meglio e trova le giocate decisive con Rullo. Il cuore non è bastato, la classifica parla chiaro. Dunque, quintetto senza Mays e senza Moreno. Non un bel segnale. Ma il piglio è quello giusto. Subito tripla di Ebeling: 7-0 con Benfatto coinvolto e palla che gira bene. Prime “zingarate” di Miles e Cagliari si fa sotto. Chiumenti si batte come un leone: 17-10 con Gasparin che toglie le castagne dal fuoco in sospensione. Sul finire di quarto è Chiumenti da sotto e tenere a distanza Cagliari che in attacco si affida ai soli americani. Dopo aver sparato a salve per un po’, Kuksiks aggiusta la mira e segna due triple in fila piedi per terra: 39-25 al 14’. Il lettone sporca i rimbalzi e Pasqualin, in campo con la faccia da veterano, contribuisce al parziale.

spina staccata

Ma con una squadra di soli attaccanti come Cagliari impossibile staccare la spina. Si infiamma Rullo: tre siluri fuori ritmo e 39-32 al 16’. La Baltur si chiude a riccio per eliminare dal gioco Johnson e qualcosa deve pur concedere. Riposo lungo e cambia la partita: 0-7 in apertura con Rullo sugli scudi (53-47 al 23’). Primo vantaggio ospite con canestro di Miles al 27’ sul 59-60 e Baltur che fatica tremendamente a prendersi dei tiri facili. Kuksiks litiga col canestro. Pare la fotocopia di altre partite già viste al PalaSavena. Stavolta però la Baltur vuole crederci, seppur decimata e con quintetti atipici Cento è viva. L’ex Ebeling e Kuksiks illudono da tre (71-65), Ba recupera palloni e rimbalzi, Pasqualin lotta. Però Rullo sale in cattedra e fa l’americano. Segna negli ultimi 90” due canestri da tre punti di difficoltà estrema. Bucarelli prima è preciso dalla lunetta, il sogno ormai pare infranto (78-82). Ma Kuksiks dà ancora speranza alla Baltur che non vuole mollare: 81-82 con 13” da giocare.

I giochi già sembrano fatti ma Cagliari butta una rimessa regalando alla Baltur la palla della vittoria. Rivedibile la gestione: Gasparin stremato si butta dentro, scarico per Kuksiks che da 8 metri colpisce il ferro. La Baltur ha perso una battaglia, l’ennesima. —

Simone Gagliardi

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