Il regista da Oscar è Missiroli «Sì, questo ruolo mi piace»
Altra ottima prestazione dopo il battesimo nella nuova posizione contro il Torino Ammonito dopo tre minuti, andrà in squalifica: «L’arbitro ha esagerato»
BERGAMO. Simone Missiroli è ovviamente dispiaciuto per la sconfitta ma sta vivendo una nuova vita in biancazzurro da un paio di settimane. Dopo un impiego costante come mezz’ala per tutto il campionato, mister Semplici lo ha reinventato come regista centrale. E con eccellenti risultati sia contro il Torino che ieri a Bergamo.
uomo d’ordine
«Intanto mi spiace – racconta Missiroli – che la squadra abbia portato a casa zero punti ma ringrazio per i complimenti che fanno sempre piacere, cerco di fare il massimo in ogni gara, anche qui spero di avere dato il mio contributo». Un vero uomo d’ordine in mezzo al campo anche con capacità di proporsi in avanti: «Questo ruolo indiscutibilmente mi piace, la prima volta che l’ho interpretato è stato cinque anni fa in un Fiorentina-Sassuolo, Di Francesco poi me lo ha fatto fare anche diverse altre volte quando Magnanelli era assente. Essendo un pochino più arretrato mi consente di provare ad accelerare il nostro gioco, ho anche cercato di verticalizzare. Fino ad un certo punto siamo andati molto bene, poi purtroppo l’Atalanta ha aumentato i giri del motore e non siamo riusciti a portare a casa un risultato positivo. Dispiace tantissimo: per me la prestazione, e anche molto positiva, c’è stata anche qui a Bergamo».
Cosa è mancato? «Abbiamo fatto una buona partita, l’unica cosa che non è positiva della giornata di oggi è il risultato. Dobbiamo ripartire da qui, con fiducia e guardando positivamente il futuro». Partita personale condizionata anche da un cartellino giallo dopo tre minuti: «Purtroppo è la seconda partita di fila che succede questa cosa, col Torino e qui: penso che l’arbitro abbia esagerato, poteva anche lasciare correre in quella situazione. Non ci sarò domenica ma tanti miei compagni potranno dare un importante contributo. Io salterò un giro, e mi farò trovare pronto per la gara tra due settimane contro il Sassuolo. Là ci sono stato tanti anni e ci tengo a fare bene anche se vorrei precisare che l’ammonizione qui non è stata minimamente voluta o cercata. Purtroppo è arrivata, e anche subito».
il futuro
Spal comunque in crescita: «Dobbiamo ripartire da questa sfida con una consapevolezza importante. Non sono arrivati i punti e il risultato ma dobbiamo continuare a guardare in maniera positiva il nostro cammino verso la salvezza». Il Frosinone ha recuperato punti e ha accorciato: «Non dobbiamo guardare a quello che fanno le altre, abbiamo ancora un piccolo vantaggio in classifica sulle ultime che però non ci deve lasciare tranquilli». —
Andrea Tebaldi
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
