Copparese forza 5 Niente pressioni e giovani in orbita: è la strada giusta
Il Sant’Agostino cerca nuove soddisfazioni ma se avesse iniziato la stagione con un altro slancio adesso sarebbe molto più in alto
ferrara. Una giornata “normale”, in Eccellenza: la Copparese asfalta il Medicina, il Sant’Agostino vince fuori e vendica una sconfitta da amaro in bocca all'andata ed infine l'Argentana perde in via Napoli, e visto che i problemi arrivano sempre in gruppo, vede Semprini uscire per un problema fisico.
rossoblù super
Lo scorso anno, nel campionato di Promozione dominato dai bolognesi, la Copparese si prese quattro punti. Quest'anno i rossoblu hanno inflitto al Medicina Fossatone un risultato complessivo di 10-1, con il 5-1 dell'andata ed il 5-0 del ritorno. I vecchi del calcio dicono sempre che ci sono squadre che batti anche per sbaglio, e probabilmente il Medicina, in questa fase astrale, è la vittima designata della Copparese. Non è un problema, basta non darlo per scontato. Comunque, il buon Szymon Fyda, tra andata e ritorno, ai giallorossi di Gelli ha segnato in tutto sei gol, sui dieci della sua squadra, un 30% circa delle sue marcature. E domenica si va alla Città dei Giusti, contro l'ultima in classifica. A proposito: 39 punti non sono abbastanza per proclamare la salvezza a undici giornate dalla fine, ma la Copparese, finora, oltre a ribadire di puntare a conservare la categoria, ha giocato meglio quando lo ha fatto senza obblighi particolari. Continuare su questa strada, e lanciando giovani, sarebbe la ciliegina sulla torta.
ramarri di valore
Mister Ghedini è sempre molto prudente, e preferisce guardarsi alle spalle, ma a questo punto, a quota 35, è giusto cercare di darsi qualche soddisfazione. Il Sant’Agostino è squadra solidissima fisicamente, valida atleticamente e con un gruppo di giocatori di tecnica assoluta. Avesse cominciato con maggiore slancio (ma con il fisico statuario di molti uomini importanti, probabilmente non c'erano alternative ad un inizio oculato) ora sarebbe probabilmente molto più in alto.
granata, brutta fase
Infine l'Argentana: partita bruttissima, iniziata male. Poi, la rosa corta di questo periodo e la mancanza di molte alternative hanno fatto il resto. Il momento è difficile, sul piano mentale (le cose non girano come all’inizio) e fisico (i giocatori non infortunati devono fare gli straordinari). Bisogna capire subito come uscirne, anche perchè, nonostante l'impegno, l'Argentana segna poco: se si regalano gol agli avversari non si va da nessuna parte, basta un solo errore. —
Alessandro Bassi
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