Inter nel caos, Icardi non è più il capitano
Fascia ad Handanovic, il bomber assente stasera a Vienna. Spalletti: «È stato convocato ma ha deciso di non venire»
MILANO. Terremoto in casa Inter. Da ieri Mauro Icardi non è più il capitano dei nerazzurri. La fascia sarà indossata da Samir Handanovic. Non solo. “Maurito” non sarà in campo stasera a Vienna nella sfida che vede l’Inter opposta al Rapid padrone di casa per i sedicesimi di Europa League (diretta su Sky Uno alle 19). La decisione di punire Icardi è un chiaro segnale che la società, in accordo con il tecnico, ha voluto dare al numero nove, protagonista negli ultimi mesi di una telenovela legata al rinnovo del contratto.
«Dopo Parma sono stato male interpretato - ha spiegato ieri Spalletti in conferenza stampa - Non mi occupo di contratti. C’erano delle cose che contornano Icardi che andavano messe a posto e la reazione di oggi (ieri, ndr) lo evidenzia. Queste cose mettono in imbarazzo la squadra di cui era capitano e la società».
Il tecnico toscano non si è sottratto alle domande sul cambio del capitano: «È stata una decisione difficile e dolorosa. Assolutamente condivisa da tutte le componenti e presa esclusivamente per il bene dell'Inter e della squadra. A Mauro è dispiaciuto, c'è rimasto male - aggiunge Spalletti -. È stato difficile comunicarglielo. La mia intenzione dopo Parma era di parlare di ciò che c'era intorno a Icardi, perché c’erano situazioni da mettere a posto. Ciò che è successo evidenzia che c’era qualcosa di cui dover parlare. Io non mi interesso di contratti».
Spalletti spiega che Icardi non sarà in campo stasera a Vienna nonostante fosse stato convocato: «Non è venuto a Vienna per l’Europa League: era convocato. È impreciso dire che l’Inter non lo aveva convocato». Insomma, la crisi tra il bomber e la società non è mai stata così acuta. Una frattura che inevitabilmente passa anche dai bookmaker, per i quali la partenza dell’argentino torna di scottante attualità. I betting analyst di Stanleybet tornano dunque sulla pista Real Madrid: la possibilità che Maurito trovi l’accordo con i Blancos nel mercato estivo, riporta Agipronews, si gioca a 3,00, mentre per il Barcellona si sale a 6,00. Al terzo posto spunta la Juventus, che prima di dare corpo all’affare Cristiano Ronaldo aveva mirato proprio il numero nove dell’Inter, preparando un’offerta principesca. L’opzione bianconera è data a 8 volte la posta, davanti a Paris Saint Germain e Manchester United, entrambi a 15.
Più lontani il Chelsea, a 25, il Bayern e il Liverpool, entrambi a 40. E se Icardi restasse a Milano, ma cambiando sponda? Improbabile, per i quotisti, che danno la destinazione milanista a 50.—
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