«Buone sensazioni» La Baltur rilancia con un Taylor in più
Coach Bechi aspetta Udine con la carta del nuovo Usa «Con Tyshawn saremo più bilanciati e il gioco varierà»
CENTO. Tutto liscio come l’olio, Tyshawn Taylor è un giocatore della Baltur. Sbarcato dagli Usa giovedì alle 16 a Malpensa, atteso da una delegazione della Benedetto XIV, ha subito raggiunto Cento: ieri mattina le visite mediche, superate, quindi il tesseramento, nei termini necessari per poter giocare già domani contro Udine. Ieri pomeriggio primo allenamento con i nuovi compagni. Per il play guardia americano la società ha chiesto di attendere la settimana prossima per le interviste, per lasciarlo tranquillo in vista dell’esordio. Indosserà la canotta numero 1, libera da Keddrik Mays, infortunato e che ieri ha rescisso.
Debutterà domani, battesimo difficile contro Udine, squadra di rango, rinata con la cura Martellossi, fatta di tre vittorie e una sconfitta. Tra le vittime in Friuli anche la capolista Fortitudo e rinnovate ambizioni per i prossimi playoff.
Coach Luca Bechi in quadra così la sfida: «Si affrontano due squadre che sono oggi su poli opposti: Udine è stata costruita per vincere e ora ha ripreso un cammino importante; noi stiamo attraversando una fase di cambiamento, un po’per scelta e un po’per necessità. Può sembrare un paradosso, visto anche il risultato dell’ultima partita, ma siamo in fiducia. Ho avvertito buone sensazioni contro Cagliari e le avverto anche in settimana durante gli allenamenti. L’atteggiamento è quello giusto. A una corazzata come Udine possiamo opporre tanta volontà e tanta fiducia. Loro sono profondi, esperti, hanno americani importanti, giocatori maturi che possono fare la differenza, penso a Cortese, Penna, Spanghero, Pinton, insomma tante frecce nel loro arco. Poi, lo sport, soprattutto la pallacanestro, è bello perché i nomi a volte non sono sufficienti per vincere. Noi cercheremo di mettere qualche granello di sabbia negli ingranaggi di una squadra di qualità come Udine. Visto che il primo posto sembra ormai assegnato, credo che chi pescherà Udine nei playoff non sarà molto contento».
Domani debutterà Taylor. Ieri pomeriggio primo approccio con compagni e schemi. Bechi ce ne conferma l’integrità fisica, impossibile però prevederne il minutaggio sul parquet: «Sta bene, giocherà. Non so quanti minuti, dipende dalla partita. Lui può darci pericolosità al ferro e dinamismo che non abbiamo, anzi, non avevamo. Abbiamo sempre fatto fatica ad alzare il ritmo e trovare profondità offensiva. Con Taylor saremo sicuramente più bilanciati e il nostro gioco meno monocorde, non più basato solo sul tiro da tre punti, ma anche con soluzioni differenti».
Bechi ci crede, nonostante l’evidente divario tecnico tra le due squadre e il minutaggio del nuovo straniero che non sarà ovviamente così alto, con appena due allenamenti nelle gambe assieme al resto del gruppo. Udine avrà a disposizione anche Powell, il pericolo non sarà solo l’ex Ferrara Cortese, che gioca contro la squadra della sua città. Nonostante tutto, obiettivo vittoria per la Baltur: «Lavoriamo per questo – chiude Bechi -, vogliamo mettere sul campo tanta energia e provarci». —
Simone Gagliardi
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
