Un Sama ancora incompleto va a sfidare l’Anderlini per riprendere la corsa
PORTOMAGGIORE. Settimane non facili. Una sconfitta, netta e in grado di compromettere seriamente la classifica, una lunga serie di contrattempi. Tanti allenamenti che non si sono tenuti nelle migliori condizioni possibili. Un periodo di sosta dovuto al turno di riposo che non è stato proprio idilliaco per il Sama: potrebbe essere tutto dimenticato, se oggi arrivasse la vittoria scaccia-nuvole a Modena contro il Moma Anderlini (si gioca al pala Anderlini, ore 18, arbitri Verzoni e Biniaszewski di Livorno).
La squadra portuense è in difficoltà, nessuno lo può nascondere. Coach Guillermo Taborda sta cercando di tenere insieme i pezzi, in questo periodo in cui sembrano essersi sommate tutte le sfortune non avute, per esempio, la scorsa stagione: «Purtroppo non ci stiamo allenando al massimo – spiega l’allenatore –, recuperiamo qualcuno ma poi perdiamo qualcun altro. Per forza, poi, in partita andiamo a corrente alternata. Così per la partita di Modena dico che dovremo metterci ancora più attenzione del solito».
L’Anderlini ha diversi giocatori infortunati, tra cui l’alzatore Astolfi, ma sette giorni fa è andata comunque a espugnare il difficili campo di Fucecchio: difficile ipotizzare il sestetto che schiererà coach Benedetti, che potrebbe comunque avere Bonetti e Bosi in banda e Andreoli opposto.
Nel Sama, out ancora Belloni, che sarà comunque in panchina come secondo libero: Pirazzoli, infatti, sarà schiacciatore, perché mancherà Murano, che si è fermato per un piccolo intervento. Sestetto con Marzola in regia, Bartoli opposto, Bacca e Porcellini in banda, Spiga e Bertarello o Scalorbi al centro, Cesarini libero. —
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