Con la Samp Icardi resta ancora fuori Sassi verso Wanda
L’auto dell’agente del bomber colpita da una pietra Spalletti replica alle critiche: «Non gli ho tolto io la fascia La decisione è stata del club»
MILANO. L'Inter giocherà ancora senza Mauro Icardi. Dopo l'ammutinamento di Vienna, l'argentino non ci sarà neppure contro la Sampdoria. «Ha un problema, non è in condizioni di scendere in campo», spiega Luciano Spalletti. Nulla è cambiato. Le parti restano distanti. Icardi continua a fare fisioterapia, i dirigenti assistono all'allenamento senza incontrare il giocatore. Per l'atteso confronto bisognerà aspettare ancora. «Per noi - dice Spalletti - è stata una scelta dolorosa e difficile. Ma la cosa fondamentale è essere giusti. È una questione di correttezza verso l'Inter e il gruppo. Nello spogliatoio le cose ce le diciamo in faccia. È stata presa una decisione non contro Icardi ma a favore dell'Inter». La tensione resta altissima, tanto che un sasso avrebbe colpito la macchina di Wanda Nara mentre accompagnava i tre figli verso Como. Momenti di paura ed episodio denunciato alle autorità. «Speriamo venga preso il responsabile. Bisogna fare denuncia - commenta l'allenatore - queste cose non vanno bene. Però noi dobbiamo andare avanti. Icardi non c'è e a me interessano gli altri».
Spalletti tenta di spostare l'attenzione sulla partita. Ma il tema centrale resta il futuro dell'ex capitano che dovrà dimostrare di aver capito le motivazioni che hanno spinto l'Inter a togliergli la fascia. «Ci sono dei passaggi che sono logici, lui deve essere dentro il contesto di squadra - spiega il tecnico - tutti i ragionamenti devono essere verso il rispetto e il bene della squadra. È semplice. Se mi aspetto di vederlo a San Siro? Non mi aspetto niente».
Spalletti si trova ad affrontare il caso capitano. A Roma dovette gestire l'addio di Totti. All'Inter la clamorosa decisione di togliere la fascia a Icardi. «Non è la stessa cosa. Non sono io che ho preso questa decisione. È stata l'Inter. E a Roma è stata la Roma», risponde un pò nervoso Spalletti.
Ma il tecnico torna sereno quando gli si chiede un giudizio su Lautaro Martinez che guiderà l'attacco contro la Sampdoria: «Lautaro è uno che si butta nel fuoco, è uno che mi piace. Per modo di fare, impeto. Ho sempre detto che lui e Icardi sono molto simili». Non ci sarà Keita Balde ancora non al meglio ma torna a disposizione Politano dopo la squalifica. —
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