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il bomber 

È un Petagna da 9: così tante reti non le aveva mai segnate

P. N.
È un Petagna da 9: così tante reti non le aveva mai segnate

In A non aveva superato i 5 con la maglia dell’Atalanta Adesso ha già realizzato gli stessi gol di Icardi ma tirando due rigori in meno

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ferrara. I conti sono presto fatti: 10 gol in 23 presenze. Nel dettaglio, si tratta di 9 centri in 22 partite di campionato (lo score è completato dalla performance di La Spezia in Coppa Italia).

che annata

Come dire che Andrea Petagna sta vivendo la stagione di maggior vena realizzativa della sua carriera. In serie A non era andato oltre i 5 ed i 4 centri nei due tornei con l’Atalanta. Adesso è già ad un passo dalla doppia cifra. In tal modo Petagna sta facendo ricredere tutti coloro i quali non lo vedevano come un potenziale cannoniere. Sta ripagando l’investimento compiuto in estate dalla Spal. Sta dando ragione a mister Semplici che fin da subito sottolineava come l’attaccante triestino dovesse e potesse segnare di più, facendo valere maggiormente la sua presenza in area avversaria.

Dettami, consigli, insegnamenti che Petagna sta applicando a meraviglia. Sempre meglio. Lo ha fatto anche domenica scorsa contro la Fiorentina. Performance mostruosa, per spirito di sacrificio, mole di lavoro, capacità di adattarsi (con dedizione ed intelligenza) alla posizione ridisegnata per lui dopo l’uscita di Lazzari ed il cambio di modulo. Senza perdere la lucidità, la prontezza ed il sangue freddo per farsi trovare pronto nei pressi dell’area piccola e convertire in rete la respinta di Lafont sulla conclusione di Valdifiori: gol del vantaggio spallino. Appunto la nona rete di Petagna in campionato. Nella sua gara solo un errore, forse. Quel pallone perso nel primo tempo, nella propria metà campo, e che ha innescato una pericolosa ripartenza viola, conclusa da Chiesa. Ma Petagna era rientrato fin lì proprio per aiutare la squadra.

il paragone

Dicevamo: 9 gol. 9 come il numero classico dei centravanti, quando i numeri di maglia avevano ancora un significato. 9 come i gol segnati da un certo Mauro Icardi, prototipo del centravanti d’area che vive per segnare. L’interista è appena caduto in disgrazia, per ragioni che vanno sicuramente oltre quelle che vengono raccontate ma che lo penalizzano mostrandolo come un colpevole che sicuramente non è, nel globale marasma interista. Icardi i suoi 9 gol li ha segnati in 20 partite, Petagna in 22. Ma l’argentino ha realizzato 3 rigori, lo spallino solo 1.

Il paragone ci sta, perché parliamo di centravanti veri, non atipici come Cristiano Ronaldo e Quagliarella. Con la differenza, tra il bomber biancazzurro e quello dell’Inter, che il Petagnone si fa carico anche di un maggior lavoro a favore della squadra. Mica roba di poco conto. –

P. N.

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