Consumi prende in mano le redini e prova il 4-4-2
Tutti a rapporto dal presidente, poi lavoro sul nuovo modulo Oggi gli ultimi accertamenti e la diagnosi per Lazzari
FERRARA. Una ripresa d’allenamenti particolare. Il problema di salute che ha tenuto lontano da Ferrara mister Leonardo Semplici ha creato un clima diverso, ieri pomeriggio al centro di via Copparo.
Niente di strano o inconsueto vedere il presidente Walter Mattioli entrare nello spogliatoio prima che iniziasse il lavoro sul campo, ma, evidentemente, il numero uno biancazzurro è andato a parlare a giocatori e staff, affidando ufficialmente al vice Andrea Consumi la squadra da qui e fino al rientro del titolare della panchina.
Poi, due chiacchiere a tu per tu con il capitano. Facile immaginare che Mattioli abbia compattato, responsabilizzato e caricato il gruppo, per reagire alle ulteriori difficoltà.
IL QUADRO
Il momento è delicato, per tante ragioni: l’improvviso forfait del mister arriva dopo una partita che ha sollevato un polverone di polemiche e, ancor prima, privato la squadra di Manuel Lazzari, un riferimento nello scacchiere spallino e la cui assenza - certa per domenica prossima, ma chissà se anche oltre - impone cambiamenti al classico modulo 3-5-2. Il tutto all’indomani di un turno che ha visto la Spal agganciata in classifica dall’Udinese, l’Empoli portarsi a un solo punto di ritardo, Genoa e Cagliari allontanarsi di tre lunghezze.
In questo quadro d’insieme, Consumi ha preso subito in mano la situazione, lasciando già intuire quali saranno i cambiamenti in vista della trasferta al Mapei Stadium di Reggio Emilia: non c’è tempo per esperimenti, bisogna partire subito con le idee chiare.
L’ottantina di spettatori che si sono susseguiti durante il lavoro ha dapprima potuto osservare il preparatore Cristiano Scalabrelli, che, con l’energia di sempre, ha catechizzato i portieri a sua disposizione: per Viviano il solito martedì di gestione personalizzata.
RIENTRI E PROVE TATTICHE
Le buone notizie sono relative alla piena disponibilità di Valdifiori (il problema al gomito è stato quindi superato) e dal buon lavoro, assieme ai compagni, del montenegrino Marko Jankovic, che sta tentando d’inserirsi nei meccanismi tattici della squadra. La speranza è che anche la condizione fisica possa tornare a supporto il prima possibile.
L’allenamento si è incentrato su una corposa prima parte in cui mister Consumi ha schierato in campo due 4-4-2 speculari, per inculcarne gli automatismi; in vista del Sassuolo.
A seguire, il blocco biancazzurro si è diviso in due tronconi: una parte ha svolto del gran possesso palla a campo ridotto con ritmi decisamente interessanti, mentre l’altra si è allenata sui calci d’angolo, con i vari Valdifiori, Murgia, Kurtic e Fares alla battuta e con Valoti, Felipe e Petagna a tentare di colpire, con il supporto di alcuni ragazzi della Primavera, tra i quali il talentuoso Spina, ancora una volta in mostra con il suo mancino assai educato.
LE ASSENZE
Tra i giocatori di movimento non è ovviamente apparso Manuel Lazzari: il laterale è rimasto in palestra per svolgere qualche semplice esercizio, dopo il problema muscolare avvertito domenica e che lo costringerà di certo a saltare la sfida del “Mapei”; per lui oggi ulteriori riscontri diagnostici all’adduttore della gamba sinistra e, finalmente, la diagnosi.
Non in gruppo anche Kevin Bonifazi: per il difensore un po’ di gestione fisica personalizzata, come accade nei primi giorni post-partita da alcune settimane a questa parte. Solo corsetta per capitan Mirco Antenucci: il suo rientro in gruppo potrebbe avvenire già nella doppia seduta di oggi. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
