Il Sant’Agostino rispolvera i soliti difetti e perde male Ghedini guarda subito avanti
sant’agostino. Il Sant’Agostino, dopo tre vittorie consecutive che lo avevano issato a quota 35 punti, cade nei soliti difetti congeniti e perde una partita sulla carta non impossibile al cospetto di un Faenza in lotta per la salvezza. I ramarri quando escono sconfitti non lo fanno mai in modo “banale” e tre giorni fa è arrivata la fotocopia numerica della sconfitta con il Cattolica, anche in quel caso il passivo è stato 1-4.
La partita ha avuto contorni ben diversi, i ragazzi di mister Ghedini domenica erano addirittura passati in vantaggio con una perla di Giuriola. Successivamente l’affiatamento offensivo ospite, con Luca Gardenghi e Federico Bonavita super ispirati, ha sgretolato le certezze dei padroni di casa. Oltre a dare i giusti meriti agli avversari (spesso si sottovaluta questo dato nell’analizzare le partite) bisogna poi lasciare qualche alibi al Sant’Agostino che sicuramente ha pagato le assenze di bomber Trombetta, del portiere Costantino e dei pilastri Tonazzi e Pallara.
l’attenzione
Ghedini dalla sua vuole tenere alta l’attenzione: «Ogni tanto perdiamo le misure e subiamo delle sconfitte come queste; sarebbe meglio che non arrivassero mai, tuttavia ora dobbiamo guardare immediatamente avanti senza perdere la concentrazione».
«Fortunatamente - continua il tecnico - arriva una partita come il derby contro l’Argentana, una sfida che regala stimoli e non può essere presa sottogamba» . L’analisi è perfetta, perché in un girone del genere il rischio di ritrovarsi nelle zone a rischio c’è, se si stacca la spina per qualche partita. Dietro ci sono infatti da registrare le vittorie di Granamica, Diegaro e Riccione, senza contare poi due “nobili” come Medicina e Corticella.
il guizzo
Dalle bolognesi ci si attende un guizzo vista la posizione critica in piena zona playout e una rosa di tutt’altro spessore. L’Argentana non è in un momento positivo e quindi arriverà alla partita con il coltello tra i denti, forte anche della vittoria conquistata all’andata e in rimonta sul campo dei biancoverdi. Le sfide tra ferraresi non sono mai scontate, figuriamoci all’interno di un campionato così equilibrato, dove anche le prime due della classe faticano ogni domenica a conquistare l’intera posta in palio. Domenica ad Argenta, le emozioni nel derby di certo non mancheranno. –
Alessandro Ferri
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