Baltur, ultima chiamata E White è in palestra
Domenica a Piacenza contro l’Assigeco una sfida decisiva Belletti: «Per James valuteremo all’ultimo». E Kuksiks...
cento. Ultima chiamata Piacenza, sponda Assigeco. Trasferta che sa un po’ da ultima spiaggia per la Baltur Cento che non è poi così lontana dal gruppone: appena due punti. In piena fase di uno stravolgimento tecnico, via Reati Mays e Pasqualin, dentro Taylor e Taflaj, la Baltur sta vivendo il periodo più difficile, atteso ma forse non fino a questo punto. Deve ricostruirsi, ripartire da zero.
nuovo volto
Con nuovi equilibri. Ma solo otto giornate per onorare un campionato e salvare il salvabile. Si parte con una nota lieta: da tanto tempo in palestra non ci si allenava con il gruppo al completo. Allenamento in parte differenziato per James White, che sta lentamente recuperato. Inutile nascondersi: passeranno dal suo rientro le speranze di invertire il trend negativo e non farsi staccare ancor più in classifica. L’idea sarebbe quella di non rischiarlo domenica a Piacenza, attendere la pausa e farlo giocare poi a San Lazzaro contro Forli. In A2 intanto il mercato continua a tenere banco. La Baltur il suo ultimo aggiustamento possibile lo ha già fatto ingaggiando Taylor. Lo stato dell’arte centese lo descrive Ivan Belletti, consulente e collaboratore della Benedetto XIV: «È un mercato che viaggia su due binari diversi - apre il manager - chi gioca per vincere il campionato che già si è rinforzato e penso a Roma che sta prendendo Prandin. E chi invece lotta per non retrocedere che aspetta ancora. Nello specifico Jesi non penso cambierà qualcuno, discorso diverso per Piacenza Bakery. Hanno liberato Crosariol e penso metteranno dentro un giocatore italiano. L’Assigeco non credo faccia mercato. Hanno due partite decisive, prima contro di noi poi Cagliari. Se fanno due su due non hanno bisogno di niente e non cambieranno. Se perdono domenica con noi, viste anche le condizioni fisiche di Ogide (in forse domenica; ndr) che ha un problema ad una gamba non escludo nulla».
tutto in gioco
Domenica a Piacenza, la Baltur si gioca tantissimo. Belletti non nasconde l’importanza della partita: «È semplicemente fondamentale, anche perché poi ci attende un mesetto molto pesante. Io non ci dormo la notte per la situazione: la condizione fisica della squadra non era buona, adesso sembra di essere a settembre. Finalmente riusciamo a fare una settimana con l’assetto al completo».
«White? Oggi come oggi dico più no che sì, c’è una tabella di marcia chiara. Per ora si allena a parte, anche con la squadra ma senza contatti. Sul finire della settimana valuteremo se far giocare lui o Kuksiks».
Ecco, dal lettone Kuksiks ci si aspettava molto di più. Ha inciso pochissimo sul rendimento della squadra, basse percentuali e poco movimento in campo. Domenica può essere l’ultima occasione per lasciare un buon ricordo. «Lui è il primo ad essere rammaricato - continua Belletti .; Kuksiks è una gran persona, e anche un grande tiratore, in allenamento non sbaglia un tiro. La verità è che la nostra A2 non è la seconda lega greca. Altra intensità, altro ritmo». —
Simone Gagliardi
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