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De Angelis, una vita in prima linea con l’Officina Ferrarese

Federica Achilli

L’imprenditore e pilota ha appena vinto con l’estense Sergio Sisti  la prestigiosa manifestazione Rally Monte-Carlo Historic 

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la storia

Con in tasca la prestigiosa vittoria nella edizione del 2019 del Rally Monte-Carlo Historic in coppia con Sergio Sisti, Alessio De Angelis (a destra nella foto), classe 1977, si racconta festeggiando anche i 10 anni del Gruppo Promotor, azienda da lui creata e con cui ha mosso i primi passi nel mondo dell’imprenditoria delle auto storiche. Una passione, quella per “vecchie signore”, che viene dalla famiglia, con il nonno ed il padre Massimo fra i fondatori, nel 1986, dell’Officina Ferrarese Club del Motorismo Storico.

Con una laurea in gestione giuridica d’impresa e il master in media relations de il Sole 24 ore, De Angelis entra in Lamborghini Auto nel settore delle pubbliche relazioni, ma il secco “no” dell’azienda nel permettergli di correre con la Mitsubishi dà una svolta alla sua carriera. «Quel diniego è stata la mia carta vincente per aprire una attività in proprio e investire su me stesso, creare una struttura legata alla mia passione: un fiore all’occhiello nel restauro e nella vendita delle auto d’epoca, con clienti in Belgio, in Inghilterra e in Olanda, in un settore dove tutto è in divenire».

Dieci anni quest’anno, dieci dipendenti e la realizzazione di un sogno: il gruppo Promotor.

«Avrei potuto e voluto correre con altre formule, ma con una famiglia che non ha mai visto di buon occhio la mia carriera sportiva ho iniziato a correre con sponsor privati nel campionato italiano e nel mondiale Rally Raid fuoristrada, vincendo il premio Csai come campione di automobilismo nel 2008, alla mia prima stagione come pilota privato in una casa ufficiale come la Mistubishi Ralliart».

Il punto di forza dell’imprenditore e pilota De Angelis è, come dice lui stesso, “metterci la faccia e l’esperienza tout court”.

«E da un piccolo capannone in affitto sono arrivato ad avere una azienda che opera in tutta Europa. Da quando acquisto una macchina seguo il cliente passo passo, portando in gara da solo, per conto o insieme al mio cliente la sua vettura. Abbiamo corso a settembre a Goodwood con una Maserati 3500 Touring, portata in Inghilterra con un cliente inglese fra 150 mila spettatori. Unico italiano con il collega pilota Emanuele Pirro, penso sia una delle emozioni più forti vissute in carriera».

Consigliere dell’Officina Ferrarese, in una Ferrara che vede nel panorama della regolarità storica il passaggio della Milla Miglia, il Valli e Nebbie e una prova del Trofeo Nuvolari, De Angelis è sempre in prima linea.

«Indubbiamente il club in questi anni ha fatto tanto per il motorismo storico e finalmente si sta avvicinando non solo alla regolarità, ma alle velocità media nei rally. Ferrara dal canto suo ha una grande tradizione di collezionisti, appassionati e cultori di auto d’epoca che però non trovano un ricambio generazionale, a differenza del nord Europa dove i giovani sono sempre più presenti». —

Federica Achilli

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