Spal, quanto Consumi 179 panchine, trionfi carisma e occhio lungo Molto più di un “vice”
Ex compagno di squadra di Semplici (e del d.s. Vagnati) e suo assistente dal 2011: domani sostituirà il mister
Ci sono tandem indissolubili. Figure che non puoi separare. Nomi che si coniugano all’unisono. Questo è uno di quei casi: Semplici e Consumi. Oppure, Consumi e Semplici. La storia sono loro. La loro storia è fatta di un lungo filo conduttore in comune.
come a l’aquila
Domani, per la prima volta da tempo, non saranno in panchina uno a fianco dell’altro. E toccherà a Consumi guidare in prima persona la Spal (a causa della forzata assenza di Semplici reduce dal noto intervento chirurgico di lunedì). La cosa, in quanto tale, non preoccupa. Il 45enne tecnico fiorentino ha personalità ed esperienza per assolvere perfettamente il compito. Conosce la Spal come le sue tasche. E non è la prima volta in cui viene chiamato a rimpiazzare l’amico-collega- “capo” Leonardo Semplici. Nel febbraio 2016, a L’Aquila, Consumi sostituì Semplici, alle prese con la dolorosa incombenza dei funerali del babbo, a Firenze. Quel giorno, Consumi mandò un segnale forte e chiaro alla squadra, un segnale di coraggio: al 28’del primo tempo Spal in dieci per l’espulsione di Giani, ma – contrariamente a quanto accade quasi sempre – il trainer non tolse una punta per compensare l’uscita del difensore centrale, aggiustò solo le pedine. E finì con un meritorio 0-0 su un campaccio, importante tassello nella corsa alla B.
curriculum
Ex mediano, Consumi da calciatore è stato compagno di squadra di Semplici nella Rondinella e nel Grosseto. Una carriera spesa in D e C2, con l’apice di due stagioni di C1 con la Massese (a fianco del futuro d. s. spallino Davide Vagnati) e una con il Figline, con cui dal 2007 compì la storica ascesa dai dilettanti alla terza serie, allenato da... Leo Semplici.
Il palmares di Consumi recita: 4 campionati vinti da giocatore (uno con la Rondinella, uno con la Massese e due nel Figline); 5 i gol segnati in carriera: 1 con l’Impruneta, 3 con la Rondinella, 1 con la Massese. Nel 2011 è iniziato il suo sodalizio come vice di Semplici, che lo volle con sè alla Primavera della Fiorentina.
le dichiarazioni
Dopo la promozione in A nel maggio 2017, Consumi – riferendosi a Semplici – ha dichiarato: «Non potrò mai fare l’allenatore in seconda ad altri. Il mister mi ha sempre fatto sentire come un vero allenatore, chiedendomi di esprimere tutti i miei pensieri, positivi o negativi senza alcuna remora».
Concetto rafforzato la scorsa estate: «Escludo niente, perché gli stimoli nuovi sono sempre molto importanti, ma per il momento mi vedo solo al fianco di Leonardo. Sto benissimo, mi fa sentire un allenatore vero. Non ci sono ragioni per andare a fare singole esperienze».
Fianco a fianco, le tre consecutive promozioni spalline dalla Lega Pro – con annessa Supercoppa – alla serie A, 179 gare sulla panca biancazzurra dopo le 103 alla guida della Fiorentina Primavera.
Meticoloso, attento a cogliere ogni dettaglio delle singole gare, a volte un po’intransigente, Consumi segue le partite stando quasi sempre in piedi, urlando consegne ai giocatori, avvicinandosi a Semplici per uno scambio d’opinioni, un’indicazione, un consiglio. Molto più di un braccio destro. –
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