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SERIE A2/la battaglia salvezza 

Le speranze della Baltur oggi passano da Piacenza

Simone Gagliardi
Le speranze della Baltur oggi passano da Piacenza

Alle 18 contro l’Assigeco gara che non si può sbagliare per alimentare il fuoco

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cento. La salvezza della Baltur passa per Piacenza, oggi pomeriggio alle 18. Avversario di turno l’Assigeco che guida il gruppone delle pericolanti e se il campionato finisse ora sarebbe salva: vanta quatto punti di vantaggio sulla Baltur, che chiude la comitiva, e due sul resto del plotone. Ormai l’appellativo di ultima spiaggia è stato sprecato per quanto riguarda Cento, meglio parlare di un’altra opportunità che il calendario propone in un periodo avaro di soddisfazioni.

La missione Baltur non è impossibile, almeno sulla carta. Certo è che l’atteggiamento dovrà essere ben diverso da quello delle ultime gare.

l’assenza

Ancora assente James White, che tornerà solo contro Forlì dopo la sosta. Per la Baltur si tratta dell’ultimo vero scontro diretto prima di un ciclo terribile, che vedrà i biancorossi misurarsi contro le big: Forlì, Montegranaro e Fortitudo nell’ordine; prima del gran finale quando si spera che la trasferta di Mantova, il doppio turno casalingo contro Imola e Jesi e l’ultima trasferta a Verona possano ancora essere decisive.

Ma prima di ragionare sul futuro c’è da superare l’esame Assigeco, squadra sorpresa che passeggiò a San Lazzaro all’andata dando inizio alla crisi della Baltur (79-66). Si tratta di una squadra che se lasciata correre a campo aperto sa far male, guidata dall’ormai esperto regista Sabatini, ex Treviso e Fortitudo figlio dell’ex presidente della Virtus Bologna. Moreno, ormai recuperato, è il candidato numero uno per calcare le sue orme e offuscarlo.

il talento Nba

L’altro esterno, in gran forma e fresco fresco di un “trentello” segnato al PalaDozza è Tourè Murry ex Nba tra NewYork, Utah e Washington anche se con pochi minuti all’attivo. Esperienze anche nella seconda lega americana prima dell’Europa tra Germania, Israele e Bosnia. Prima esperienza nel campionato Italiano: visto il rendimento in cui sono emerse le doti realizzative difficile pensare possa essere l’ultima. Locali, poi, con Formenti ala piccola di grande esperienza; sotto canestro Piacenza si affida a Ogide, in forse a causa di un guaio ad una gamba anche se le notizie dell’ultima ora lo danno a disposizione, quindi Ihedioha e Vangelov. L’Assigeco è reduce da due sconfitte consecutive lontano dal PalaManca. Oggi si gioca tanto, ma la Baltur di più. La vittoria ai biancorossi manca dal derby con Ferrara alla prima di Bechi in panca. Da allora solo sconfitte, pesanti. Con pochi punti all’attivo e la rivoluzione tecnica in campo che ancora deve dare i suoi frutti. Taylor ha una settimana di allenamenti in più nelle gambe, ha conosciuto i compagni e approfondito i movimenti. Non sarà ancora al 100% ma è lecito attendersi di più rispetto a quanto visto domenica scorsa ad appena 48 ore dal suo arrivo. Dopo il buon impatto di domenica anche oggi minuti per l’albanese Taflaj che per qualità ed esperienza non è Reati ma che ha la faccia tosta per poter stare in campo. Piacenza è squadra da ritmo, un po’ sbilanciata sugli esterni; meno pericolosa sotto.

In casa centese necessari progressi in attacco dove i 60 punti scarsi segnati nell’ultimo mese non basteranno mai per vincere partite come queste. Salvo sorprese sarà l’ultima a referto per il lettone Kuksiks che potrebbe salutare la comitiva lasciando un segno. Cosa fin qui non accaduta. —

Simone Gagliardi

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