Tra Argentana e Sant’Agostino va in scena il derby del riscatto
Attraversano entrambe un momento non brillante e la classifica ne risente Ghedini: «Servono fame e voglia di sacrificarsi». Rambaldi vuole una reazione
ferrara. Una partita difficile e un derby in un giornata che viene subito dopo due nette sconfitte di chi quel derby lo giocherà. Non male, sul piano dell’adrenalina, il programma di oggi pomeriggio. In via Napoli, l’Argentana aspetta il Sant’Agostino. E i ramarri, specie se non sono in una di quelle giornatacce che fanno decisamente arrabbiare mister Ghedini, sono squadra decisamente scorbutica, sia perché sanno giocare un buonissimo calcio, sia per la notevole stazza fisica, abbinata a una notevole organizzazione.
niente sconti
E la sensazione è che non ci saranno sconti: «Si gioca ad Argenta, quindi per noi in trasferta - dice il tecnico dei biancoverdi - e le due squadre vengono da una sonora sconfitta. Il derby è sempre una partita aperta a tutti i risultati e avrà la meglio chi avrà più fame e voglia di lottare e sacrificarsi. E lo dico perché credo che questo sarà il clima della partita. Se guardiamo la classifica, questa dice che stiamo meglio noi, ma l’errore più grande da commettere sarebbe quello di credere di essere già salvi. Non è così».
«E non si deve nemmeno puntare ad una salvezza risicata e faticosa - aggiunge Ghedini -: non sta scritto da nessuna parte che non si possa fare meglio. Assenti Tonazzi, Giuriola, Soverini e Costantino».
le assenze
I granata dell’Argentana sono sulla stessa lunghezza d’onda: «Abbiamo molte assenze - sottolinea mister Rambaldi -, ma ci era già capitato. In questo scorcio di campionato, invece, non otteniamo i punti e non proponiamo delle prestazioni all’altezza. Non ci rimane altro che lavorare, impegnarci e cercare di ritrovare quel che ci ha permesso di ottenere risultati nel resto del campionato. E buttarlo in campo».
«Il Sant’Agostino è una buona squadra - prosegue il trainer argentano - e noi siamo in generale più leggeri di loro. Ci servono continuità, costruzione e finalizzazione. Domenica abbiamo perso male. Non tanto male sul piano del punteggio, ma proprio della prestazione. Adesso abbiamo voglia di reagire e di crescere e, soprattutto, abbiamo la rabbia dentro. Dobbiamo farla uscire nel modo giusto». Per i granata, assenze sicure di Di Domenico, Brandolini e Minghetti, in dubbio Albonetti e Semprini ma Rambaldi potrebbe portare in panchina Formigoni.
al preziosa
La Copparese, infine, riceve al Preziosa il Castrocaro. E lo fa con una certa voglia di rivincita: all’andata i biancorossi termali furono i primi a battere la squadra di Baiesi. Detto questo, è soprattutto grande la voglia di togliersi soddisfazioni. «Il Castrocaro - dice il mister rossoblù - è un avversario molto forte: non possiamo permetterci di abbassare la guardia, ma possiamo fare risultato». Assente solo Meli, dato che Franceschini dovrebbe essere recuperato alla causa. —
Alessandro Bassi
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
