Viviano regolarmente al lavoro Lazzari non forza, Jankovic delizia
ferrara. Ieri pomeriggio sono ripresi i lavori settimanali della Spal al Centro “G. B. Fabbri” di via Copparo, in vista della gara interna di domenica contro la Sampdoria.
il provino
Prima che tutta la squadra facesse il suo ingresso in campo i primissimi sostenitori presenti hanno potuto notare l’atteso test svolto da Manuel Lazzari (seguito da vicino anche dal d.s. Davide Vagnati): qualche buon allungo, un paio di progressioni, ma poi un rientro in palestra che lascia presagire una non forzatura in vista di domenica.
Sicuramente le condizioni di Lazzari stanno sensibilmente migliorando, ma il problema muscolare è ancora lì a dare qualche noia al numero 29 biancazzurro e di certo non saranno fatti azzardi nemmeno nei prossimi giorni. Contro la Samp non verrà rischiato.
quattro numeri uno
Poco dopo sono usciti i portieri, con anche Viviano – precauzionalmente assente domenica scorsa a Reggio contro il Sassuolo – regolarmente al lavoro sotto le direttive di mister Scalabrelli; presente pure Fulignati, molto applicato per cercare di soddisfare le richieste del suo nuovo preparatore.
Nel maxi gruppone che successivamente ha calcato l’erba naturale (bagnata strategicamente qualche minuto prima della seduta) mancavano all’appello Simic, Missiroli e Petagna, con solamente quest’ultimo che a differenza dei due compagni avrebbe lavorato in palestra.
L’allenamento si è caratterizzato con una prima blanda partitella a tutto campo nella quale si è messo in mostra il tecnico Jankovic, autore di alcune finezze ma decisamente ancora poco esplosivo (il recupero procede comunque bene). Poi, come spesso accade, il gruppo si è diviso in due con una parte impegnata in un possesso palla sullo stretto e l’altra ad eseguire un’esercitazione aerobica.
schieramenti diversi
Nel posizionamento della partitella una squadra si è schierata con la difesa a quattro (Cionek sempre basso a destra), mentre l’altra è stata schierata a tre (con Valoti esterno destro a tutta fascia). Ecco, sarà questo il vero nodo da sciogliere durante i prossimi allenamenti (oggi doppia seduta chiusa al pubblico). Ci sono diverse possibilità, infatti, che l’assetto tattico da contrapporre alla Samp possa tornare a essere il 3-5-2: modulo che sembra essere più efficace nel contrastare il lavoro tra le linee di colui che sarà il trequartista blucerchiato. –
Alessio Duatti
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