Arriva il Reno e la Codigorese spera ancora in Sovrani
codigoro. Già dalla gara contro la Laghese, ovvero dal cambio del mister Camattari a favore del duo Trevisani-Ruffoni, il cambiamenro in meglio della Codigorese si era visto. Con la Laghese, in casa, la squadra granata al 90’ era sul 2 a 2. Un punto proprio per il cambiamento. Poi, un’ingenuità giovanile, al 95’ procurò un rigore per gli ospiti biancocelesti e la squadra di Codigoro rimase inchiodata a quota 10, ovvero ancora ultima in classifica rendendo inutile la “zuccata” di Sovrani avanzato dal ruolo di terzino a quello di attaccante.
Ora il testimone di fanalino di coda è nelle mani del ripescato Ostellato che a Berra è stato sconfitto 1 a 0. Infatti i tre punti guadagnati domenica scorsa al Raibosola dai granata - contro la Comacchiese - ha aperto le speranze di salvezza o, quantomeno, di poter disputare la roulette dei play-out.
Domani arriva allo stadio della Bassa di Codigoro, il Molinella Reno. I felsinei hanno 30 punti e domenica scorsa sono stati corsari a Lagosanto, una squadra in vista dei play-off. La Codigorese deve compiere il miracolo. Ma perché il sogno granata continui, basta non perdere. Anche un punto, infatti, può essere utile al raggiungimento della quota per evitare la retrocessione diretta. E Sovrani deve essere schierato sin dal primo minuto. È un atleta dai cento polmoni e prima o poi, di testa o di piede, potrebbe far sorridere i due mister attualmente al timone. —
Vincenzo Trapella
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