La Nuova Ferrara

Sport

basket serie a2/final eight 

Coach Leka vede crollare Verona Ma la Bondi non deve fidarsi

Lorenzo Montanari

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO SAN GIORGIO (FM). «Contro di noi sarà tutta un’altra Verona». Coach Spiro Leka ne è ben consapevole. Presente assieme a diversi addetti ai lavori (fra questi coach Alberto Martelossi e il diesse della Baltur Cento Ivan Belletti) sugli spalti del Pala Savelli, ieri pomeriggio il tecnico della Bondi ha assistito alla nettissima battuta d’arresto dei prossimi rivali del Kleb, che proprio domenica faranno debuttare l’ex campione Nba Sasha Vujacic. Grazie a un Sims da 21 punti e 10 rimbalzi, Roma ha travolto la Tezenis, piombata pure a “-29” al 28’ (65-36) e che ha limitato i danni esclusivamente nel finale: 77– 60.

la motivazione

«La Coppa Italia è una manifestazione particolare – le parole di coach Leka dopo la gara fra Roma e Verona –, alcune società non vengono con la giusta motivazione. Non è la prima volta che accade e Verona mi è parsa svuotata a livello di motivazioni. L’avvio della gara ha fatto la differenza, dopo di che la Tezenis ha avuto sul “-29” una reazione, ma era più per limitare i danni. Ma non facciamoci ingannare…».

Ecco, a Ferrara arriverà tutta un’altra squadra. «Certamente sì, a maggior ragione dopo l’innesto di lusso di Vujacic, che sta a significare che loro vogliono puntare tutto sul campionato: adesso Verona sta costruendo per il finale della stagione».

buon lavoro

La sua Bondi durante la settimana ha lavorato bene. «Abbiamo caricato, come giusto che sia, nei primi giorni della settimana, così da avere più lucidità nelle ultime sette gare. Devo dire che tutti i giocatori hanno lavorato bene, caricando abbastanza; nello scrimmage con Ozzano di giovedì abbiamo dato spazio a tutti – ha continuato Leka –, fondamentale è che nessuno si sia fatto male e che nessuno abbia fatto danni. Adesso staccheremo la spina per due giorni e mezzo, da lunedì si ritornerà con i piedi per terra, con la testa pronta a riprendere il nostro percorso, anche perché ancora non abbiamo combinato niente. La strada è tutta in salita, guai a rilassarci».

nel motore

Da lunedì avrà un Alessandro Buffo in più nel motore. «Considerando le condizioni fisiche precarie di Barbon avevo chiesto questo innesto, che ci darà tanto. Anche per aumentare il livello degli allenamenti ne avevamo proprio bisogno». Il Kleb è carico per il rush finale della stagione. «Siamo ancora nel tugurio» è il chiaro e forte messaggio del coach Spiro Leka. —

Lorenzo Montanari

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google