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Semplici lancia un segnale forte al gruppo «Fase cruciale, il comandante deve esserci»

Andrea Tebaldi
Semplici lancia un segnale forte al gruppo «Fase cruciale, il comandante deve esserci»

Il mister della Spal torna in panchina dopo l’operazione e l’assenza forzata: non sono al meglio ma voglio stare con i ragazzi «In questo momento la presenza dell’allenatore è molto importante. Partita davvero rilevante per il nostro cammino»

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il gran ritorno

Mister Leonardo Semplici è tornato. Un rientro a tempo di record per il condottiero biancazzurro dopo l’intervento per colica addominale effettuato all’indomani della partita contro la Fiorentina di due settimane fa.

sul pezzo

Dimagrito, visibilmente non al top della condizione, ma carico a mille per guidare i suoi uomini contro la Sampdoria e verso l’obiettivo salvezza. Un trainer di nuovo “sul pezzo” e innamorato della sua creatura: «È stata una settimana molto particolare per me – apre il tecnico spallino – ci tengo a ringraziare tutti, dalla società, al direttore, calciatori, tifosi, colleghi, amici e anche “non amici” che si sono fatti sentire con me e mi sono sempre stati vicini. Il secondo ringraziamento lo voglio rivolgere al mio staff: ha lavorato molto bene, non avevo nessun dubbio su questo aspetto ed ero molto sereno. Andrea Consumi e tutto il gruppo hanno effettuato un lavoro egregio, ne ero certo».

Semplici, però, ora vuole suonare la carica: «Non sto benissimo, ma volevo dare un segnale, per me la presenza dell’allenatore è molto importante in questo che è il periodo cruciale della stagione. Il “comandante” del gruppo in questa fase ci deve essere e appena dimesso ho voluto subito venire qui, anche se non al meglio ho voluto essere vicino ai ragazzi e andrò in panchina. Ci aspetta una gara importantissima contro una formazione che ha grandissimi valori, partita molto rilevante nel nostro cammino. Quando ho tenuto il primo discorso ai giocatori ho evidenziato subito un aspetto: fino a questo punto siamo andati bene, ma ora ho chiesto a tutti qualcosa di più. Fino a questo momento abbiamo sempre galleggiato in acque serene, non siamo mai stati in zone pericolose ma ora occorre fare un salto di qualità deciso. A partire dalla sfida contro la Sampdoria, con l’aiuto del nostro pubblico che di sicuro ci sarà vicino se dovessero presentarsi dei momenti di difficoltà nei novanta minuti».

né 4-4-2 né 5-3-2

Ancora senza Lazzari, unico indisponibile di tutta la rosa, l’interrogativo è sul modulo col quale ci si presenterà in campo. Semplici per una volta – se non fa pretattica – esclude diverse opzioni: «Non giocheremo col 4-4-2 ma non torniamo nemmeno al 5-3-2 d’abitudine. Continueremo come a Reggio Emilia con l’assetto a quattro difensori, vediamo poi come presentarci a centrocampo e in attacco. Abbiamo provato diverse soluzioni, l’obiettivo basilare è quello di non schierare troppi giocatori fuori ruolo. Al massimo uno o due in un ruolo adattato, per il resto li devo mettere nelle condizioni di esprimersi nel migliore dei modi».

Un passo indietro sulla sfida di sette giorni fa col Sassuolo non si può non farlo: «Ci siamo sentiti con Andrea Consumi prima della partita e dopo, penso che abbiamo fatto la gara giusta, interpretata bene nel modo corretto in cui dovevamo svolgerla. Inizialmente abbiamo fatto molto bene la fase difensiva mentre siamo mancati in fase offensiva in cui siamo stati troppo timidi. Nella ripresa abbiamo fatto molto meglio su questo aspetto, abbiamo trovato il meritato pareggio e con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto portare a casa tre punti che sarebbero stati preziosissimi per il nostro cammino».

dare di più

Ed ora c’è la sfida contro i blucerchiati già affrontati anche in Coppa Italia quest’anno: «Stiamo valutando tutto ma la mia priorità – ripeto – è quella di sconvolgere poco, non dobbiamo sacrificare troppi giocatori a giocare in una posizione che non è la loro. Quest’anno contro la Sampdoria abbiamo già giocato due volte, entrambe sono andate alla stessa maniera con noi in vantaggio e poi loro che l’hanno ribaltata. Dobbiamo fare tesoro di queste esperienze, dobbiamo provare a fare la partita, vogliamo vincerla e se riusciremo ad andare in vantaggio dobbiamo fare tutto il possibile per non farli recuperare. Siamo in un periodo decisivo, vogliamo tornare a dare ai nostri tifosi quella gioia in casa che manca da diverso tempo. Il calendario interno da questo punto di vista non ci aiuta ma dobbiamo essere compatti, dare di più rispetto a quello che abbiamo dato fino a questo momento. Anche se sappiamo che giochiamo contro un avversario molto forte che lavora con lo stesso, bravo, allenatore da molto tempo».

Semplici infine non scioglie il dubbio nemmeno su chi affiancherà Petagna in avanti: «Lì abbiamo diverse possibilità, è un settore del campo che mi lascia totalmente tranquillo». –

Andrea Tebaldi

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