La Nuova Ferrara

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rugby serie b 

Con il fanalino Trieste il Geostudio ritrova il gusto della vittoria

Dario Cavaliere

Malore all’autista del pullman e arrivo in ritardo dei ferraresi Poi la partita giocata con sufficiente autorevolezza

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TRIESTE. Ritrova il feeling con il successo il Geostudio Cus Ferrara, che s’impone 38-10 in casa del Trieste, vendica l’andata e conquista 5 punti importanti. È stato match senza storia, se non nella prima mezz’ora, con un divario tecnico palese, anche se, a essere pignoli, i cussini non si sono espressi al meglio.

La giornata ha rischiato di avere epilogo diverso per il malore accusato dal conducente del bus: all’altezza di San Donà è riuscito a fermarsi in un Autogrill, prima di dichiarare l’impossibilità a continuare. Monitorato in prima battuta dai giocatori Fogagnolo e Solari, medici al Sant’Anna, è stato poi portato all’ospedale dal 118. Fermi in autostrada e in attesa dell’arrivo di un altro autista da Ferrara, la dirigenza è riuscita a contattare arbitro e squadra avversaria, chiedendo il posticipo di mezz’ora come da regolamento. Sforato questo termine, c’era il rischio di aver partita persa, ma fortunatamente tutto si è risolto per il meglio.

Tornando al match, l’inizio è di marca ferrarese, con due piazzati di Bondoni per il 6-0 e due occasioni fallite. Trieste segna al 20’ per il 6-5, ma sarà reazione effimera. Al 28’ segna Squarzoni, finalizzando al largo un’azione corale (+2 Bondoni) per il 13-5, poi, a un minuto dal riposo, la palla esce da un raggruppamento susseguente a touche sui 5 metri e arriva a Cavalieri, che schiaccia. Meta non trasformata e squadre al riposo sul 18-5.

Nella ripresa il Geostudio parte ancora forte. Bondoni allunga al piede 21-5, poi al 47’ touche rubata sui “22” e palla aperta al largo, con Bondoni che sprinta in bandierina per il 26-5. Lo stesso giocatore concederà il bis 8 minuti dopo, segnando la meta del bonus offensivo, ben imbeccato da un bel passaggio di Cavalieri al termine di un’azione corale. Trasformazione dello stesso Bondoni, che chiuderà con 23 punti personali, e match in cassaforte.

Nei 20’ finali il Cus perde un po’ di concentrazione e non è brillantissimo. Al 74’, però, arriva la quinta marcatura: buco profondo di Aboulfath, che parte dai propri 5 metri e arriva sui “22” avversari, prima di servire Botti al largo per la meta in bandierina. Tre minuti dopo arriva però anche la seconda meta dei giuliani, complice qualche liscio difensivo di troppo, per il 38-10 definitivo.

Dardani e Secco hanno schierato: Lunardon, Giuliani, Ravanini, Squarzoni, Bondoni, Pasa, Scanavacca, Ippolito, Aboulfath, Altavilla, Brunelli, Cavalieri, Fabbian, Fogagnolo, Di Bella. Sono entrati: Michelotto, Solari, Cestari, De Paoli, Maratini, Rossi, Botti.

Così la 3ª di ritorno: Viadana-Rubano 21-21 (2-2), Riviera-Villorba 14-26 (0-5), Cus Padova-Bologna 6-7 (1-4), Casale-Mirano 29-0 (5-0), Verona-Mogliano 10-20 (0-4).

La classifica: Casale 69, Bologna *53, Villorba 52, Mirano 42, Rubano 40, Mogliano 33, Cus Padova 29, Geostudio Cus Ferrara 26, Viadana 21, Riviera 16, Verona 13, Trieste *9 (*1 partita in meno). —

Dario Cavaliere

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