«Gol valido, Var a gamba tesa»
Floccari riferisce la spiegazione di Pasqua: Petagna in fuorigioco ha ostacolato un difensore «Ma io ho segnato a metri di distanza da lui»
FERRARA. Ancora incredulo per quanto provato in prima persona, Sergio Floccari - capitano biancazzurro di giornata - arriva nella mixed zone del “Mazza” per commentare i quasi cento travagliati minuti di gara con la Sampdoria. Inevitabile partire dal gol annullato proprio al 10 spallino, un episodio decisamente importante nell’economia della contesa: «Questa è la spiegazione che mi ha dato l’arbitro: Petagna, oggettivamente in fuorigioco di qualche centimetro, avrebbe ostacolato il difensore che sarebbe dovuto venire a contendere la palla con me. Io rivedendo le immagini giudico assolutamente passivo il leggero fuorigioco di Petagna, perché non ostacola nessuno dei difensori della Sampdoria. Di azioni così ce ne sono tantissime in una partita. Sappiamo benissimo che la base del Var dovrebbe essere quella legata alla risoluzione di un errore o di un danno chiaro ed evidente, ma obiettivamente questo non è proprio successo, perché Petagna non crea alcun danno a nessun avversario. Gli arbitri - prosegue nella ricostruzione Floccari - sono stati tanti minuti a decidere e già questo testimonia che non vi è stato nulla di così evidentemente errato. Anche i giocatori della Samp non capivano la situazione. Tutti in campo siamo rimasti increduli».
Floccari ha poi proseguito sul tema Var: «Il vero problema è la gestione della tecnologia, che non può entrare così a gamba tesa in una situazione del genere. Una domenica si usa la tecnologia in un modo, un’altra in un altro ancora. Oggi (ieri, ndr), però, non c’è tanto da dibattere, perché la posizione di Petagna non condiziona in alcun modo la mia azione: si parla di metri di distanza. Peccato, perché in quel momento sarebbe probabilmente cambiata l’inerzia del match».
Poi, un commento sui tifosi, anche loro decisamente provati da quanto visto: «La cosa che ci ha sempre contraddistinti come ambiente è stata la compattezza tra squadra e tifosi. Ci danno sempre una grande mano e così dev’essere fino alla fine, perché la salvezza della Spal è troppo importante per questa città, che, grazie al calcio, ha ritrovato nuova linfa».
Floccari assai onesto anche nel commentare la prima negativissima frazione di gioco della squadra: «Abbiamo faticato molto in alcune letture, soffrendo la loro profondità. Diverse cose dobbiamo sistemarle nel minor tempo possibile, perché d’ora in poi i punti contano sempre più».
Infine, sull’imminente futuro: «Dobbiamo smaltire questa mazzata il prima possibile, perché ci sono ancora tante altre partite. Le prossime due prima della sosta, contro Inter e Roma, saranno difficili, ma abbiamo visto che in questo campionato non vi è nulla di proibitivo. Mettiamo da parte questa rabbia e proiettiamoci verso la partita di Milano con l’Inter, che sarà complicata, ma in occasioni come queste sappiamo che possiamo tirar fuori il meglio di noi. Vogliamo essere positivi». —
A.D.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google