I Buccaneers si svegliano solo a match compromesso
VOLANIA. Se le partite durassero solo il secondo tempo, i Buccaneers Comacchio sarebbero tra le squadre top della terza divisione, ma purtroppo così non è e il campionato continua a far registrare battute d’arresto numericamente pesanti.
La sconfitta casalinga per 55-6 patita contro gli Angels Pesaro è infatti frutto di un primo tempo scioccante, chiuso sotto 41-0. Poi, nella ripresa, forse privi di pressione psicologica, i “Bucs” iniziano a giocare come, evidentemente, sanno fare, reggendo il campo egregiamente contro i medesimi avversari delle prime due frazioni.
«So che è una magra consolazione - dice Leonardo Romani, presidente della squadra lagunare -, ma è una caratteristica che ci riconoscono tutti gli avversari a fine partita. E noi non capiamo il perché riusciamo a rendere piacevole solo la seconda metà del match».
Per la cronaca, dopo un primo tempo chiuso come detto sotto per 41-0, nella ripresa i bucanieri giocano alla pari con gli avversari marchigiani, si rendono pericolosi e incassano un solo touch down per una sbavatura della difesa. Ultimo quarto in ulteriore equilibrio, con i punti comacchiesi segnati da Mattia Martini, che ha ricevuto in end zone un bel passaggio di Matteo Gelli.
Adesso non resta che lavorare, soprattutto sulla testa della squadra. —
D.C.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google