Scandicci passeggia in casa della Krifi Martinelli giù di morale «Non siamo maturi»
FERRARA. Quando la metamorfosi sembrava completata, è spuntata di nuovo la crisalide. Niente, la trasformazione della Krifi non è completata. E c’è da chiedersi se si completerà mai, in questa stagione che volge al termine.
Sabato sera la squadra ferrarese è stata sconfitta 3-0 in casa dalla Robur Scandicci. Incredibilmente, è l’avverbio da aggiungere per chiudere il cerchio. Perché sette giorni prima a Forlì sembrava che la Krifi fosse definitivamente cresciuta e anche perché Scandicci era a pari punti proprio con i romagnoli.
passo indietro
Non c’è mai stata partita, non c’è stato un punto attorno a cui è svoltato l’esito dell’incontro. Anche come cronaca c’è poco da raccontare perché è stata una partita piatta, della Krifi, mentre Scandicci è arrivata agguerrita, prendendosi dei rischi e avendo ragione dall’inizio alla fine.
Nei numeri del tabellino un po’ di spiegazione. Scandicci ha messo in difficoltà Ferrara con la battuta: ricezione ferrarese da dimenticare. I toscani ci hanno messo tanta difesa, sì, e hanno praticamente sempre condotto: avanti sempre di qualche punto, magari un recupero della Krifi, ma poi di nuovo avanti Scandicci (buoni i centrali e Cerquetti) nei momenti che contavano. E finali di set senza neanche troppi patemi. Coach Marco Martinelli ha provato a girare un po’ i giocatori ma non ha ottenuto risultati tangibili.
«match senza senso»
«Peccato perché poteva essere un turno positivo per avvicinarci alle squadre davanti – ha detto l’allenatore della Krifi a fine gara – ci sono stati risultati abbastanza sorprendenti ma alla fine siamo rientrati anche noi tra queste sorprese. Avevamo ricevuto segnali positivi dalla squadra e nonostante quello siamo incappati in questa partita senza senso: evidentemente non siamo maturi». —
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