Per la Bondi la scalata non finisce mai Arriva il Verona con l’ex stella dei Lakers
Tezenis rinforzata con Vujacic, che debutterà contro il Kleb: «Voglio far parlare in fretta il campo prima dei playoff»
Obiettivi diversi, profili differenti. E ultimi fuochi d’artificio in vista del rush finale. Ognuno il suo. Treviso inserisce il mammasantissima Logan e porta a casa la Coppa di Lega, Verona se ne sta in palestra a lavorare per inserire Saša Vujacic nel motore. Evidente che l’appetito cresce in casa Scaligera e l’innesto dell’ex campione Nba inizia a far già friggere l’olio in ottica playoff. La Bondi, che comunque il suo l’aveva già fatto inserendo Campbelle Ganeto, ieri sottovoce ha presentato Buffo.
la superstar
Domenica (ore 18) all’MF Palace c’è aria di grande basket, con il Verona dell’ex coach estense Dalmonte a lucidare la terza posizione e ad iniziare il percorso con Saša. Il Kleb, per fortuna, ha messo un po’ di fieno in cascina con le ultime 4 vittorie di fila e può quindi affrontare l’ostacolo con un minimo di apprensione in meno. La Tezenis era forte, ora di più: Vujacic ha vinto due anelli Nba con i Lakers di Kobe Bryant (2009 e 2010). «Vogliamo divertirci - ha affermato Vujacic -, ci sono sette partite prima dei playoff. Non si può avere tutto subito, ma voglio far parlare in fretta il campo».
«Ogni giorno scopro il valore delle cose che mi ha insegnato Phil Jackson, sia per la tattica sia per la mentalità». La sensazione è che avendo Treviso alzato ulteriormente il livello, e Verona essendosi accodata, per la Fortitudo sarà bene mantenere il primato e salire subito. Perché la post season si profila durissima per le pretendenti alla massima serie.
nuovo biancazzurro
Ambasce che non toccano alla Bondi, ben felice di trovarsi fuori dalle secche di bassa graduatoria. Ed ecco, ieri, presentarsi Alessandro Buffo: quella in canotta biancazzurra è, per lui, sicuramente un’opportunità di crescita. Ieri pomeriggio la neo guardia della Bondi è stata presentata, contro la Tezenis debutterà con la canotta numero 18.
«Sono davvero molto contento di partecipare a questo finale della stagione del Kleb. Devo ringraziare la proprietà per avermi dato l’ opportunità di mettermi in mostra e di aiutare la squadra in allenamento e spero pure durante le gare».
sensazioni
«Le prime impressioni? Devo dire che sono veramente buone: ho visto una squadra molto legata, unita, i giocatori si aiutano fra di loro. Possiamo fare molto bene, i miei compagni già a Forlì lo hanno dimostrato, adesso bisogna che ci ripetiamo contro Verona». Si presenti per chi ancora non la conosce. «Arrivo da Cernusco sul Naviglio, ho fatto i settori giovanili sia a Cernusco che alla PMS Torino (con compagno di squadra Federico Zampini; ndr), dopo di che ho fatto in A2 la prima esperienza alla Bakery Piacenza, adesso sono approdato a Ferrara».
«Sono una guardia – ha continuato il neo classe 1999 della Bondi -: in campo metto molta fisicità e difendo». E al Kleb c’è un’importante occasione di crescita... «Dico che è per me un’occasione importantissima – ha chiuso Buffo -: prima esperienza vera a questo livello, lotterò ogni giorno per dimostrare anche a me stesso di poter stare a questo livello. Per me sarà una sfida, un susseguirsi di obiettivi da raggiungere, per cui sono molto contento di poter chiudere a Ferrara il campionato».
lui è differente
«Buffo è differente da Barbon, che ringraziamo – dice il diesse Alessandro Pasi -; il neo acquisto porterà agonismo e fisicità, ci darà una mano per alzare l’intensità degli allenamenti». —
(ha collaborato
Lorenzo Montanari)
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