Terre del Reno si rinforza Tutto per la salvezza
Oltre a Mbengue e Tiaw l’obiettivo è il portiere Fall Arona Mister Battaglioli: «Vogliamo giocarcela fino alla fine»
san carlo. Otto partite alla fine del campionato di Promozione. Sono come otto finali, che il Terre del Reno proverà a giocare con il coltello fra i denti per cercare di risalire la china della classifica. Non sarà facile, ma nella società del presidente Domenico Vitulli c’è ragionevole fiducia. Soprattutto alla luce di alcuni rinforzi che sono arrivati per dare all’arco del tecnico Michele Battaglioli qualche freccia in più da scagliare.
l’ostacolo
Prossimo ostacolo: il Porretta, sul campo amico di San Carlo. «Affronteremo una squadra scomoda, specie in casa – rivela il tecnico –. Lo sappiamo bene, perché all’andata ci hanno rimontato due gol ma noi eravamo in inferiorità numerica. Del resto, le partite in questo campionato sono tutte difficili».
Il ricordo va nell’immediato alla gara perduta sul campo del Valsanterno (a Imola): «Stavamo vincendo per uno a zero, ed abbiamo commesso due distrazioni difensive. Non voglio nemmeno parlare del terzo gol, perché è arrivato a partita già finita».
il problema
«Non avevamo giocato male – ricorda Battaglioli – tant’è che siamo andati in vantaggio per primi con il gol di uno dei nostri due neo-acquisti (Elag Mbengue, mentre l’altro è Ben Tiaw con trascorsi anche nella Centese; ndr). Il problema è che subiamo troppi gol da palle inattive. In questa fase della stagione si poteva pensare di essere già fuori dalla bagarre per evitare la retrocessione, invece dobbiamo ancora giocarcela fino alla fine. Speriamo, con due o tre acquisti, di avere forze nuove da poter inserire».
Oltre a Mbengue e Tiaw, l’altro nome nuovo tra le fila di Battaglioli potrebbe essere il portiere Fall Arona, che si è per ora soltanto allenato con i suoi possibili compagni di squadra martedì sera. Un’ora e mezza in tutto di preparazione, mentre la società (che sembrerebbe intenzionata a perfezionare il suo acquisto) sta valutando le difficoltà di tesseramento del giocatore. Intanto, oltre alla burocrazia, la vera gatta da “pelare” si chiama nell’immediato Porretta: «Per noi – scherza Battaglioli – sono tutte “gatte da pelare”, ma mancano ancora otto partite e faremo di tutto per cercare di tirarci fuori dall’attuale situazione di classifica». –
Mirco Peccenini
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