Al “Meazza” dirigerà Calvarese Lo chiamano l’arbitro anti-Var
Nella scorsa stagione per oltre 20 gare non utilizzò la “review” e commise un grave errore in Cagliari-Juventus. Quest’anno grazie alla moviola si è corretto
ferrara. Se tante cose (una vacanza, leggere, i gatti, una fetta di limone, una mela al giorno...) allungano la vita, o almeno così dicono, in ambito calcistico - con i tempi che corrono - la Var può allungare o accorciare la vita di un allenatore.
povero eusebio
È il caso di Eusebio Di Francesco, esonerato ieri dalla Roma dopo l’eliminazione in Champions ad opera del Porto e - di fatto - condizionata dalla Var: rigore (netto) concesso ai portoghesi, rigore (ci stava) per la Roma non accordato perchè l’arbitro non ha ritenuto di consultare il mezzo tecnologico.
i precedenti
La Var, togliendoti o dandoti, può determinare risultati e classifiche. Lo sa bene la Spal, dopo le ingiustizie subìte contro Bologna e - soprattutto - Fiorentina e Sampdoria. Lungo preambolo per dire che l’Inter-Spal di domenica sarà arbitrata da Gianpaolo Calvarese, fischietto teramano col quale i nerazzurri hanno tradizione favorevolissima (11 precedenti, 7 vittorie, 3 pareggi ed 1 sola sconfitta), ma soprattutto un direttore di gara soprannominato l’arbitro anti-Var. Questo perchè nella scorsa stagione per oltre 20 giornate non utilizzò lo strumento della review, fidandosi ciecamente del proprio istinto. Una scelta non sempre giusta: clamoroso l’errore in favore della Juventus a Cagliari, quando un netto mani di Bernardeschi in area di rigore non venne sanzionato da Calvarese.
l’auspicio
Forse alla luce di questo episodio, e col trascorrere delle partite, l’arbitro ha però iniziato a fidarsi della tecnologia e ad utilizzarla con maggiore frequenza: in questa stagione, grazie al Video Assistant Referee, Calvarese ha evitato di concedere un rigore inesistente all’Udinese a Bergamo, contro l’Atalanta, e poi ha convalidato il gol d’apertura di Milik in Napoli-Bologna.
A proposito di Var, sarà Di Bello di Brindisi l’addetto di domenica a San Siro, De Meo e Alassio i guardalinee con Piccinini quarto uomo. L’auspicio è che, al di là della propensione o meno di Calvarese a ricorrere all’eventuale ausilio della Var, ci siano decisioni eque. —
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