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Bologna o Empoli? Attenzione, il Frosinone non va considerato già condannato alla B

P. N.
Bologna o Empoli? Attenzione, il Frosinone non va considerato già condannato alla B

La corsa salvezza divide le opinioni: c’è chi la vede sui rossoblù attualmente terzultimi e chi sui toscani ritenuti meno competitivi 

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il duello

Indovinello del campionato: chi retrocederà? Nel senso: chi oltre al Chievo? E la Spal su chi deve fare la corsa?

errore

Solo su se stessa, verrebbe da dire. Sarebbe la cosa più logica. Ma in una competizione il proprio destino dipende anche dall’andamento delle concorrenti. E allora, oggi come oggi la situazione è chiara: il competitor della Spal è il Bologna, terzultimo (è la posizione che conta) a –5 dai biancazzurri, che hanno il vantaggio degli scontri diretti (uno vinto, l’altro pareggiato) e quindi un ulteriore punticino virtuale in più. A far da cuscinetto tra rossoblù e Chievo c’è il Frosinone, a quota 17 mentre la Spal è a 23.

Bene, qui dalle nostre parti il primo errore da non commettere – adesso che la situazione dei ciociari è leggermente cambiata – è quello di non considerare il Frosinone già spacciato. Perché sta dando ampi segnali di vita, perché domenica ospita il Torino ed è prevedibile che i pur solidi granata avranno vita dura, perché fra tre turni riceverà proprio la Spal, che all’andata ha battuto 3-0 a Ferrara. Dunque, da qui a quella partita la squadra di Baroni si giocherà prevedibilmente tutto.

le due rivali

Al di là di ciò, e tenendo presente che Udinese (25, ma una partita in meno) e Cagliari (27) sono tutto tranne che tranquille, torniamo al punto di partenza: Empoli o Bologna? Su chi la Spal può tenere l’attuale vantaggio (Spal 23, Empoli 22, Bologna 18)?

Molti, quasi tutti, dicono che la vera rivale è la squadra toscana, che tra l’altro lunedì sera andrà a trovare la Roma all’Olimpico. Realtà piccola, squadra non attrezzatissima, blasone diverso da quello dei rossoblù. Ok, ma non siamo così d’accordo. O, almeno, non diamo per scontato che l’Empoli sia l’anello debole. La difesa è la più battuta della serie A, però la squadra di Iachini gioca molto bene, ha individualità di rilievo (Di Lorenzo, Traorè, Krunic) e un bomber (Caputo) che segna assai (già 12 gol).

Il Bologna, invece, non fa gol (20, contro i 33 dell’Empoli). Gli innesti invernali (Soriano, Sansone, Edera, Lyanco) hanno sicuramente alzato la qualità e mister Mihajlovic ha portato maggior organizzazione, corsa, motivazione. E qualità di manovra. Contro Roma e Juventus il Bologna avrebbe meritato di fare risultato, ma cosa ha raccolto? 0. Come a Udine. Bilancio: 1 punto nelle ultime 4 gare, 4 nelle ultime 5. Si è quindi passati da un ritornello («Giocando così riusciremo a vincere e salvarci») all’altro («Non conta il gioco, bisogna fare punti»): brutto segnale.

bilancio

Domenica a pranzo il Bologna ospita il Cagliari. Scontro diretto. O s’impongono oppure i rossoblù felsinei diventano ancor più seri indiziati alla retrocessione.

Morale: la Spal non deve fare tabelle, deve pensare a raccogliere qualcosa tra Inter e Roma ed a non perdere a Frosinone. E dopo aver fatto il proprio, potrà guardare anche in casa altrui. Mini-bilancio di giornata in giornata. Primo consuntivo attendibile fra tre turni. Così parla il campionato. –

P. N.

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