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La Juventus travolge l’Udinese e ora aspetta l’Atletico Madrid

La Juventus travolge l’Udinese e ora aspetta l’Atletico Madrid

Per i bianconeri poco più di un allenamento: Kean fa il Ronaldo con una doppietta Chiudono il poker Emre Can e Matuidi, nel finale gol della bandiera di Lasagna

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torino. La Juventus, pur priva di alcuni big lasciati a riposo da Allegri in vista della sfida di martedì in Champions con l’Atletico Madrid, liquida in scioltezza la pratica Udinese e prosegue la sua inarrestabile marcia trionfale in vetta alla classifica.

Protagonista di giornata è il 19enne attaccante Moise Kean, che veste i panni di Ronaldo e firma una doppietta che chiude i conti già nel corso del primo tempo. Il poker è completato nella ripresa da Emre Can su rigore (anche questo procurato dallo scatenato Kean) e da Matuidi.

La Juventus parte subito con il piglio giusto di fronte a un’Udinese troppo timida, tanto che alla fine per i bianconeri l’anticipo di campionato avrà il sapore di un allenamento.

All’11’ è già 1-0, con Kean bravo a deviare di prima intenzione un cross di Alex Sandro leggermente deviato. La reazione degli ospiti non c’è e la truppa di Allegri continua a menare le danze, creando diversi brividi alla retroguardia avversaria. Fino al 39’, quando Kean raddoppia: Fofana sbaglia l’impostazione e il centravanti bianconero ne approfitta, agganciando la sfera e battendo Musso di punta, complice anche una leggera deviazione di Wilmot. Unica altra cosa da segnalare nel primo tempo, l’uscita per infortunio di Barzagli (25’) sostituito da Bonucci.

Nella ripresa Nicola inserisce Lasagna per Wilmot al fine di dare più spinta offensiva alla sua Udinese, ma la mossa del tecnico non sortisce grandi effetti.

La Juventus continua a controllare senza affanni la partita, provando a pungere di tanto in tanto senza però trovare il bersaglio grosso. Nicola allora gioca anche la carta Sandro al posto di Ter Avest (17’).

L’inerzia del match resta però quella di sempre e al 22’ arriva l’inevitabile tris. Su lancio lungo Kean brucia in velocità Opoku, rimontandolo da dietro in piena area; il difensore dell’Udinese ingenuamente prova a colpire la sfera in scivolata e prende invece Kean. Rigore che trasforma Emre Cam spiazzando Musso.

Non è finita, perché la Juventus non si ferma e quattro minuti dopo firma il poker con Matuidi, che insacca di testa su cross di Spinazzola. E subito dopo raccoglie gli applausi dello Stadium lasciando il posto a Dybala.

A quel punto i padroni di casa non infieriscono più e il pubblico si scalda soltanto per riservare la meritata standing ovation a Kean quando viene sostituito dal 18enne Nicolussi.

La tensione cala e così al 39’ il mantovano Lasagna firma per l’Udinese almeno il gol della bandiera con un bel diagonale. —

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