La Nuova Ferrara

Sport

ciclismo 

Alaphilippe imperatore delle Strade Bianche Affini fuori tempo massimo

2 MINUTI DI LETTURA





SIENA. Uno spettacolo di pubblico e la Marsigliese che suona in piazza del Campo. Julian Alaphilippe (Deceunick-Quick Step) è diventato il primo francese a vincere la Strade Bianche nelle 13 edizioni finora disputate sullo sterrato del Senese. Ha battuto l'ultimo compagno di fuga, Jakob Fuglsang (Astana), sulla salita finale di via Santa Caterina, poco prima di raggiungere piazza del Campo. Proprio come un anno fa, la stella del ciclocross Wout Van Aert, ora in forza al Team Jumbo-Visma, ha conquistato il terzo posto. Il trio aveva attaccato a 24 km dall'arrivo, facendo il vuoto. Alaphilippe, alla prima vittoria in Italia, ha coperto i 184 km del tracciato in 4h47'14”, alla media di 38,435 Km/h: alle sue spalle il danese Fuglsang ha accusato un ritardo di 2”, il belga Van Aert di 27”. «La Strade Bianche era il mio primo grande obiettivo della stagione. Ho iniziato abbastanza bene in Sudamerica, ma volevo vincere qui. Ero molto motivato e con una squadra forte - le parole del vincitore -. Non è stato facile essere favorito in una gara alla quale non avevo mai preso parte, ma adesso sono abbastanza abituato alla pressione e gestisco bene situazioni simili. Ho avuto gambe pesanti nel finale e Fuglsang era più fresco di me: dovevo arrivare con lui in cima a via Santa Caterina. Sono super felice di come ho gareggiato. La mia stagione ciclistica non deve essere corsa solo in funzione della Freccia Vallone e del Tour de France. Avevo bisogno di qualcosa di nuovo per motivarmi». Fra le donne successo dell'olandese Annemiek Van Vleuten (Mitchelton). In tema di Mitchelton il mantovano Edoardo Affini è arrivato al traguardo fuori tempo massimo per 10 secondi (ha lavorato da gregario). Oggi sarà al via del Gp Industria&Artigianato di Larciano. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google