Semplici ordina «Spal, voglio aggressività»
Il mister: serve altra mentalità rispetto alla gara con la Samp «Calendario duro ma dobbiamo fare prestazioni diverse»
ferrara. Spal in campo oggi a San Siro senza Lazzari, in recupero dall’infortunio muscolare, Murgia alle prese con una sindrome influenzale, e Cionek squalificato. Da questi temi parte la conversazione con mister Leonardo Semplici.
atteggiamento
«Loro avranno anche problemi – analizza il tecnico biancazzurro – ma hanno una rosa con molte alternative, sono una squadra di qualità con tante individualità di grande valore. Solitamente quando l’Inter ha un periodo di crisi come questo ne esce alla grande con una serie di vittorie che mi auguro possa iniziare dalla prossima settimana. Però conta, più dei loro problemi, come noi riusciremo a stare in campo e muoverci».
Appunto, Semplici tocca subito il punto dello “stare in campo” e il discorso dello schieramento si collega alla grande. L’ipotesi del ritorno al classico 3-5-2 appare sempre più forte: «Intanto mi auguro nei miei un atteggiamento diverso da quello iniziale contro la Sampdoria. Abbiamo avuto due errori singoli molto importanti nei primi dieci minuti e abbiamo messo l’avversario nelle migliori condizioni, col doppio vantaggio. Sappiamo che ora il calendario si fa complicato ma a prescindere dalle avversarie dobbiamo andare in campo con un’altra mentalità e fare un altro tipo di prestazione rispetto a quella con la Sampdoria. Di quella è da salvare solo il secondo tempo».
schema base
Semplici tergiversa, ma a domanda specifica conferma il ritorno allo schema-base: «Il 3-5-2 è il nostro modulo, quello che ci ha fatto ottenere grandi risultati. Domenica abbiamo optato per un’altra soluzione che non ha dato frutti ma penso più per una questione di atteggiamento che di modulo stesso. Per sostituire Lazzari abbiamo diverse opzioni, c’è quella di Dickmann ma ne stiamo provando anche delle altre come ad esempio quella di Valoti che può interpretare bene quel ruolo».
Dubbio anche in avanti su chi ci sarà al fianco di Petagna: «Ho diverse possibilità, i giocatori stanno discretamente anche se Floccari ha saltato un mezzo allenamento e Paloschi ha preso un pestone. Ma nulla di preoccupante, le scelte sono sempre in funzione al tipo di partita e all’avversario. Non vedo ancora pronto dall’inizio Jankovic, ma si sta allenando bene e potrà dare il suo contributo a gara in corso».
Salgono le quotazioni di Schiattarella come mezz’ala: «Lui è in grado di potere fare ogni ruolo in mezzo al campo: il metodista, giocare in un centrocampo a due e anche la mezz’ala, non ho preclusioni».
Altro dubbio in difesa su chi ci sarà al posto dello squalificato Cionek: «Ci sono tre possibilità: Vicari, Regini e Simic. Tutte alla pari e tutte importanti alla stessa maniera. Anche chi è fuori da un po’sa che deve sempre essere pronto per una chiamata. Regini mi può dare qualche perplessità in più sulla tenuta alla distanza per via dell’infortunio che ha avuto, ma è in grande crescita».
l’andata
Il sogno sarebbe ripetere l’ottima prestazione dell’andata magari cambiando il risultato: «Dobbiamo cercare di essere aggressivi, se fai fare la gara all’Inter lo sai che ti mettono in difficoltà. Abbiamo fatto rivedere qualche spezzone della partita di andata che per me è stata la migliore della stagione della Spal per intensità e determinazione. Rivorrei quella Spal, con diverso esito finale».
Con la convinzione che ci sarà da soffrire: «L’anno scorso abbiamo fatto tutti qualcosa di eccezionale, era la prima volta ed è stato centrato l’obiettivo. Quest’anno magari qualcuno ha pensato che l’obiettivo fosse cambiato ma è sempre lo stesso. Siamo in una posizione di classifica al momento positiva ma ci sono 12 partite che dobbiamo considerare come 12 finali. Sarà difficile, ma tutti uniti ce la possiamo fare». –
Andrea Tebaldi
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