Argentana sconfitta La Marignanese non fa sconti e vince
Buon avvio dei granata che poi patiscono la forza degli ospiti Fabris sigla il primo pari, l’arbitro non assegna il secondo
Argenta. Ennesima sconfitta per l’Argentana, che cede in casa anche alla Marignanese, confermando il suo trend negativo in termini di risultati. Il periodo è davvero sfortunato: a vanificare la buona prestazione, questa volta, l’ottima vena del portiere Azzolini, un gol non visto e la consueta poca incisività sotto porta.
un buon avvio
Buon inizio di personalità dell’Argentana. Al 7’, bella discesa di Pagani sul versante sinistro, che supera un paio di uomini, mette al centro, ma, come troppo spesso accade, non trova nessuno pronto a colpire. La prima conclusione è, invece, targata Semprini, da oltre 25 metri, senza troppe pretese e bloccata da Azzolini. Lo stesso Semprini, pochi minuti dopo, avrebbe un’ottima chance sul gran lancio di Amadori, ma non aggancia e l’azione sfuma. Nonostante l’avvio in sofferenza, al 15’, la Marignanese si porta in vantaggio. Calcio di punizione di Carnesecchi, schema per Dominici, che, al volo, insacca con un gran destro.
colpo durissimo
Il colpo è durissimo da digerire, ma l’Argentana reagisce con veemenza e Pagani impegna severamente con un sinistro dal limite Azzolini, bravissimo a deviare in corner. Al 25’, il meritatissimo pareggio: Pagani controlla la sfera a centro area e serve Fabris che non perdona.
Gli ospiti proseguono la loro strategia difensivista e si rendono pericolosi un’altra volta su calcio piazzato al 37’, con il colpo di testa di Fabbri che sorvola la traversa e vola via.
i locali rifiatano
I padroni di casa rifiatano, ma al 44’vengono ancora puniti. Cross dalla sinistra, Donati prolunga e Fabbri coglie in contro tempo un Santopolo non esente da colpe per l’1-2.
Nessuna novità ad inizio ripresa, né di interpreti né di spartito. Pagani e Semprini sono subito insidiosi, ma Azzolini si salva, così come al 53’, quando ci vorrebbe la goal line technology per sentenziare se il colpo di testa di Folegatti sia entrato o meno, anche se tutti gli indizi sembrano ravvisare l’errore dell’arbitro.
I granata cominciano a scoprirsi alla ricerca del pari, prestando il fianco alle partenze degli ospiti, vicinissimi al terzo gol al 61’ con Mazzoli. Il portiere romagnolo è ancora protagonista pochi minuti dopo, quando respinge d’istinto il colpo di testa di Formigoni. Sul fronte opposto, invece, allo scoccare del novantesimo e con la squadra completamente scoperta, arriva il gol che chiude i conti, ancora di Fabbri, letale nel trafiggere Santopolo per il definitivo 1-3.
Per l’Argentana si tratta di una sconfitta che mette in risalto ora una classifica per nulla serena per i granata.
Il tempo per rimediare non manca ma già dalla prossima gara l’Argentana dovrà essere in grado di dimostrare di poter riprendere un cammino fondamentale: quello verso la salvezza. E ovviamente dovrà farlo nel minor tempo che le riesce, possibilmente. —
Daniele Carnaroli
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