«Deviazioni, Var e non Var Siamo troppo sfortunati Ce la giochiamo con tutti»
Viviano vede il ko e non ci sta: «Tutto deciso dal primo gol, da quel tiro deviato» Bonifazi: «La palla mi ha sbattuto contro finendo in rete, una volta sotto poi...»
MILANO. Emiliano Viviano è contrariato dopo la sconfitta della Spal contro l’Inter: «Sono arrabbiato – spiega l’estremo difensore biancazzurro – perché la partita si è decisa sul primo gol dell’Inter ed era un tiro che sarebbe andato fuori senza la deviazione. È un periodo nel quale tra deviazioni, Var e non Var siamo decisamente sfortunati. Penso che abbiamo fatto un’ottima partita e qui a San Siro non era decisamente facile ma nel calcio contano i punti e noi ne abbiamo portati a casa zero» . «Si è vista - continua analizzando il match - una squadra con spirito, gioco, che ha tenuto bene il campo e abbiamo fatto quello che abbiamo potuto. Comunque ora bisogna girare subito pagina e dobbiamo fare punti già da sabato nella partita contro la Roma».
«Una volta sotto di un gol – prosegue Viviano – non è facile qui a Milano davanti a 60mila persone, abbiamo cercato però di far male. Non abbiamo fatto conclusioni in porta ma abbiamo messo in mezzo tanti cross che potevano creare occasioni importanti». Ma manca la vittoria che fa perdere anche certezze: «Di sicuro, ma abbiamo dimostrato che ci siamo, ce la possiamo giocare con tutti, io parlo da quando ci sono io: contro Torino e Fiorentina potevamo vincere, dobbiamo però essere più concreti e fare meglio. Se c’è l’occasione la dobbiamo cogliere e dobbiamo fare male perché nel calcio contano solamente i gol e i punti».
A partire dalla sfida alla Roma: «La serie A oggi è molto livellata, a parte forse con la Juventus ce la giochiamo con tutte. Vogliamo fermamente tornare al successo e ci proveremo già nella sfida di sabato». Problemino nel secondo tempo? «No, nulla, avevo una fasciatura stretta che già dall’inizio mi aveva dato problemi e mi ha causato crampi, ma tutto a posto”.
Tra i migliori di giornata nella Spal, Kevin Bonifazi: «Purtroppo sono stato sfortunato protagonista dell’episodio che ha deciso la partita – dice il difensore – c’è stato quel tiro, la palla andava fuori ma ha sbattuto addosso a me ed è finita in rete. Dispiace perché nel corso della partita avevamo concesso molto poco all’Inter, avevamo giocato una gara attenta, all’insegna dell’agonismo e avevamo limitato le possibilità di espressione». È poi mancata la reazione una volta sotto: «Ovvio che non è facile venire qui a fare il risultato, ci abbiamo provato e una volta sotto non era semplice. Ma dobbiamo andare avanti con cautela, con calma, continuare a fare quello che chiede il nostro allenatore, non mollare per centrare l’obiettivo». Spal ora nella bagarre: «Tutte le partite sono difficili, dobbiamo pensare ad una alla volta per uscire tutti insieme da questa situazione».
Nella prossima occasione il calendario propone la sfida alla Roma (in campo stasera con l’Empoli in una sfida che interessa da vicino la Spal): «Vogliamo in tutti i modi tornare a dare una gioia ai nostri tifosi che manca da tantissimo tempo, in generale e in particolare in casa. Faremo tutto il possibile». Una Spal che fatica in modo particolare in casa: «È così, se avessi la ricetta, se sapessi il perché lo direi subito». —
Andrea Tebaldi
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