I secondi che cambiano la vita: infrazione e gomitata
I tre secondi che cambiano la vita... Andrea Masi, di Firenze, muscoloso e tendente al protagonismo mostra i bicipiti allo scoccare del minuto trentotto: fischia un tre secondi a Molinaro, mentre “Lollo” - sfruttando un mismatch - stava andando a schiacciare. Una sanzione simile non la si vedeva dal 1980. Sarebbe stata la seconda slam dunk della sua partita, soprattutto il 74-70 della Bondi. Subito dopo, su tiro sbagliato Tezenis, il dioscuro Saša Vujacic fa la faccia brutta e rifila una gomitata a Buffo. Diciamo che siamo fortemente al limite dell’espulsione, per i fischietti è “solo” antisportivo. Sudditanza. Un’azione dopo, proprio Vujacic insacca il 75-75 che darà l’accelerata veronese per il sorpasso decisivo.
Diciamo che tra il povero Calò cui non è stato permesso nulla e un maltrattato Fantoni che ne ha prese tante con poche decisioni a suo favore (pure una stoppata su Ferguson così pulita che Masi s’è sentito di provvedere con il fallo), la Bondi non s’è trovata a suo agio.
Si ferma a quattro la striscia vincente di coach Spiro, la classifica si può persin dire che migliora: dietro hanno perso tutte ed un’altra giornata è filata via. Soprattutto è stata la prestazione del Kleb a rincuorare: nel momento di “miglior Verona” ha stretto i denti limitando i danni. Poi ha alzato il volume della difesa, un aspetto che fino a tre settimane fa risultava deficitario. Prima delle triple spaccagambe, Verona aveva segnato solo dalla lunetta per quasi due quarti: «Dobbiamo essere contenti perché abbiamo vinto in trasferta» sussurrava coach Dalmonte. Già, ha tremato freddo e senza quei tre secondi che danno un giro di valzer diverso...
Piuttosto, c’è da sperare che per Swann il danno muscolare non sia serio. Altrimenti hai voglia a darsi da fare per migliorare il tugurio.
A Cento, sono messi così. Cioè, peggio. Nel senso che la squadra anche stavolta s’è battuta allo stremo. E pure ha perso: settimo ko consecutivo. Ultimo posto sempre lì e un calendario che si fa tempesta: domenica Montegranaro, poi la Fortitudo. Il peggio del peggio. verò che tra Cagliari, Bakery e Jesi non ne vince una ma neppure la Baltur fa passi avanti. Col rientro di White e l’ultima limatura all’organico la squadra c’è, il rischio è che sia troppo tardi. Ah, pure i biancorossi sabato sera hanno perso per un dettaglio. —
M.Na.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google