La Nuova Ferrara

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tre punti d’oro 

Terre del Reno trascinato da Jardi Ma tre espulsi rovinano la festa

Mirco Peccenini

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SAN CARLO. È un’altra squadra, il Terre del Reno. Almeno quello che ha affrontato il Porretta. In una gara surreale, conclusa in otto uomini dai locali per alcune decisioni discutibili nel finale. I bolognesi fanno la gara di chi non ha ancora abbandonato l’obiettivo play off, la formazione di casa invece cerca punti per risalire la china. In campo ci sono due dei tre nuovi acquisti: il gigantesco portiere Fall Arona tra i pali sembra dar sicurezza a tutto il reparto.

Eppure, al 4’ una svista regala un penalty agli ospiti: Cutiuba forse viene sbilanciato e tocca la palla con il braccio, l’arbitro non ha esitazioni ed indica il dischetto. Nicolò Galati non cade nella trappola di Fall Arona, che cerca di distrarlo: la conclusione è perfetta e spiazza il portiere: 0-1. Al 12’, prova a rispondere il Terre del Reno: Jardi tenta di sorprendere tutti su punizione, ma il volo dell’estremo difensore ospite Masinara è più per deliziare il pubblico, che per la reale pericolosità del tiro. Di ben altro spessore l’intervento di Arona, dalla parte opposta: al 18’ la sfera schizza su di un difensore, Bufo si ritrova il pallone e cerca una girata, sulla quale la “manona” del portiere senegalese strozza sul nascere l’urlo dei tifosi ospiti. Non c’è un attimo di tregua nella prima metà del tempo: al 20’, Jardi ingrana la quinta, la sua posizione è regolare e la conclusione di prima intenzione infila sul palo più lontano Masinara: imprendibile. Lo “Jardi show” continua al 44’, con l’ennesima fuga del numero 11 il quale, dal fondo, cerca il primo palo, senza fortuna.

Nella ripresa, al 51’, la squadra di Battaglioli fa le prove generali del gol: Pedini trova il corridoio per Caniglia, il quale si presenta davanti a Masinara che respinge. Il pallone ballonzola in area piccola, ma Ferriero rinvia. Al 55’ l’azione del Terre del Reno è da manuale del calcio: Pedini avanza e serve Matteuzzi, il quale si infila tra due difensori e rimette al centro dal fondo; Caniglia stavolta trova la zampata giusta e l’angolo dove Masinara non può arrivare: 2-1. Buco difensivo, al 65’, ed una prateria davanti a Nicola Galati che, al momento del tiro, viene recuperato da Cutiuba, fra le proteste ospiti. Terre del Reno in dieci, al 79’, dopo il secondo giallo sventolato all’indirizzo di capitan Busatti. Nel recupero finiscono sotto la doccia anche Mbengue e Jardi. Al saldo di questo, per il Terre del Reno sarebbe stata una partita perfetta, o quasi. —

Mirco Peccenini

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