Tutto va contro la Baltur di Bechi Quegli ultimi attimi sempre fatali
cento. Adesso tutto diventa tremendamente complicato. Forlì è passata a San Lazzaro contro una Baltur col pallino del gioco in mano per oltre 37’, poi Cento s’è incartata clamorosamente. È stata raggiunta nel concitato finale in cui ha prevalso l’attitudine e l’esperienza di Forlì nel giocare partite punto a punto Morale: Baltur superata ad appena 40” dalla sirena (7º ko consecutivo). Forse scellerata la gestione del finale, in cui la squadra è arrivata in apnea.
il macigno
Sul risultato finale pesa come un macigno una serie di errori commessi negli ultimi 3’: da un passaggio frettoloso di Moreno a Chiumenti con la Baltur ancora avanti di un solo possesso e palla non arrivata a destinazione, a una incredibile infrazione di 8” per passare la metà campo commessa da Taylor. Dallo sfondamento di Gasparin con canestro annullato a due liberi in fila sbagliati sempre da Taylor, che è vero ha tenuto a galla la squadra che non aveva più idee nell’ultimo parziale, ma che quando occorreva gestire non è stato così impeccabile.
La Baltur è sparita proprio sul più bello, quando la vittoria sembrava alla portata. Ha subìto i giochi a due tra Giachetti e DiLiegro, devastante sotto canestro nella fase più calda. Senza più riuscire ad organizzare giochi adeguati e commettendo banali errori. Peccato davvero, un’occasionissima persa. L’ennesima di una serie interminabile.
bel match
«È stata una bella partita di pallacanestro, bisogna riconoscerlo quando si vince e quando si perde -ha detto il coach centese Bechi nel dopo gara -; partita decisa dagli episodi, come spesso accade nei finali punti a punto. Noi siamo arrivati con poca benzina. È un gruppo nuovo, che sta insieme da poco tempo. Brucia molto aver perso dopo aver condotto per quasi tutta la partita. Alla fine loro sono stati più freddi: Forlì è una grande squadra e merita di essere dov’è in classifica. Ha giocato una grande partita sopperendo all’assenza di Marini. Ma anche noi abbiamo giocato una grande partita, purtroppo senza vittoria. Siamo tutti dispiaciuti».
Coach Bechi elogia Taflaj, il migliore tra i biancorossi con 5/7 da tre punti, dispiaciuto di non averlo utilizzato con più continuità in quanto limitato dai falli; analizza la prestazione di Taylor, nervoso all’inizio, molto positivo fino alle battute finali. Si è rivisto White, 30’ in campo. Un po’ sulle gambe alla fine, ma è stato una presenza.
gli episodi
Bechi si sofferma su due episodi finali, se non decisivi quantomeno importanti: lo sfondamento di Gasparin con annullamento del canestro e quello non fischiato a DiLiegro su Chiumenti: «Non sono solito parlare di queste cose, il metro mi lascia perplesso. Due episodi identici con diversa interpretazione». Restano l’ultimo posto e sei partite per evitarlo. Ora serve un miracolo. E il calendario con Montegranaro e Fortitudo da affrontare una dietro l’altra non aiuta. —
Simone Gagliardi
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