Bruschi manda carezze alla sua Argentana
I granata sono scivolati in zona playout, il presidente rassicura: «Vedo segnali positivi e per risalire basta davvero poco»
ARGENTA. Anche contro la Marignanese è arrivata una sconfitta. E adesso l’Argentana è in zona playout, anche se la salvezza immediata è fondamentalmente vicina. La sconfitta, comunque, ha portato anche connotazioni non negative. Il presidente Bruschi è lucido nella sua analisi della partita e come sempre non cerca scuse.
l’analisi
«Possiamo trovare dei segnali positivi, purtroppo è arrivata una sconfitta. Siamo passati in svantaggio e l’avevamo raddrizzata; poi ancora sotto ed avevamo trovato anche il secondo pareggio, che ci hanno annullato. Onestamente? Dalla panchina non ho visto bene, ma tutti quelli vicini mi hanno confermato che la palla era entrata. A fine partita sono andato dalla terna. Non volevo protestare e non ho contestato. Ho solo chiesto attenzione».
«Che poi l’assistente mi dica che è stato non convalidato il gol del 3-2, mentre invece era quello del possibile pareggio 2-2, mi fa auspicare una maggiore attenzione in tutte le gare».
Come inquadrare il momento dei granata? Ecco Bruschi: «Contro la Marignanese abbiamo prodotto più azioni. Il loro portiere è stato bravissimo, ed altre occasioni le abbiamo sbagliate noi. È un segnale positivo, anche se credo che il problema sia un altro».
Quale, in particolare? «Sono convinto che sia un problema di “testa”. Il mister ha fatto un gran lavoro e continua a fare un gran lavoro sulle gambe. La squadra corre e lo fa fino alla fine. Non abbiamo mai avuto problemi sul piano della corsa».
l’equilibrio
«A volte però sembra che ci sano dei problemi psicologici - avverte il presidente -, che le gambe girino e la testa no. Stiamo lavorando in questa direzione. Sappiamo che non sarà facile, ma credo sia il modo più efficace per risalire. Questo è un campionato equilibrato, in cui basta poco per salire o scendere. Adesso siamo in quattro a 30 punti, siamo ad un punto dalla salvezza diretta. Ma quel poco lo dobbiamo mettere in campo. Ci stiamo lavorando e lo facciamo con impegno».
difficoltà
I prossimi confronti di campionato sono molto difficili: Castrocaro, poi Alfonsine e Castelfranco... «Però domenica l’Alfonsine ha perso e con quella vittoria il Corticella ha fatto un notevolissimo salto in avanti. Ce la dobbiamo giocare con il giusto atteggiamento. Le prossime partite saranno un test importante. Dobbiamo risalire. Anche domenica abbiamo preso tre gol, ma qualcosa abbiamo fatto. Il gioco lo abbiamo ritrovato, ora si tratta di ritrovare il risultato. È un passo in avanti, ed è importante, ma ora serve trovare l’equilibrio. Ci si può riuscire, ma sarà importante avere l’atteggiamento giusto». L’obiettivo è quindi compattare il gruppo e guardare al futuro cercando di crescere uniti. —
Alessandro Bassi
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